Fregona, riparte il gemellaggio con Court-Saint-Etienne fermato dalla pandemia. Dal 22 al 24 aprile l’arrivo del comitato belga

Fervono i preparativi a Fregona per accogliere, dal 22 al 24 aprile, gli amici di Court-Saint-Etienne, cittadina belga con la quale il comune trevigiano è gemellato da anni. Un altro elemento, questo, di ripartenza e di ritorno alla normalità dopo due anni segnati dalla pandemia. Il gemellaggio, in questa edizione 2022, rientra nel progetto europeo Lieu – Landscapes of integration in Europe – presentato dai comuni di Fregona e di Court-Saint-Etienne nell’ambito del programma “Europa per i cittadini”.

Al lavoro il comitato fregonese per la promozione della cultura e del gemellaggio che nei giorni scorsi ha raccontato le storie di emigrazione da Fregona al Belgio agli alunni della scuola elementare del paese, facendo loro conoscere questo vissuto e coinvolgendoli nel progetto Lieu in vista dell’arrivo degli amici di Court-Saint-Etienne ad aprile.

“Il gemellaggio tra il comune di Fregona e quello di Court-Saint-Etienne è rappresentativo di un legame che intercorre da lungo tempo, dal 1947, tra le due città e che si fonda su una storia di condivisione di valori e di esperienze generatrici di amicizia, comprensione, solidarietà, crescita comune” ricorda il comitato fregonese. Quanto al progetto europeo aggiungono: “L’obiettivo è approfondire l’immigrazione come opportunità nel quadro della politica di sviluppo locale dei territori rurali che devono affrontare l’abbandono socio-economico e l’invecchiamento della popolazione“.

Quelle del 22, 23 e 24 aprile saranno tre giornate in cui la popolazione fregonese sarà attivamente coinvolta, bambini inclusi. Anche per questo è già partito il progetto nella scuola primaria di Fregona che sarà tra i protagonisti del gemellaggio con un evento pubblico domenica 24 aprile.

“Gli alunni hanno potuto scoprire un capitolo della storia fregonese che non conoscevano e per alcuni solo accennato attraverso aneddoti da qualche parente – racconta il comitato – Grazie alla testimonianza di Lucia, figlia di genitori emigrati in Belgio proprio durante la prima ondata del 1947, i ragazzi hanno ripercorso dal punto di vista storico i fatti salienti relativi all’emigrazione a Court-Saint-Etienne, i protagonisti coinvolti, le condizioni sociali dei due paesi all’epoca dei fatti, il lavoro dei fregonesi a Court e, grazie a dei documenti provenienti dall’archivio personale di Lucia, documenti ufficiali, lettere, foto, hanno potuto comprendere quello che i suoi genitori prima, e lei stessa poi, vissero degli anni in Belgio”.

(Foto: comitato gemellaggi).
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