Riconoscimento al professor Ponzetta e borse di studio agli studenti del Comprensivo con il ministro Nordio

Si è tenuta sabato scorso 9 marzo nell’Auditorium “P. Campaner” della Scuola primaria “A. Moro”, la cerimonia di consegna del riconoscimento per amore di Ponte di Piave al professor Tommaso Tommaseo Ponzetta, da parte del Ministro della giustizia Carlo Nordio, simbolo dell’attaccamento alla comunità pontepiavense, sentimento che traspare in tutti i suoi saggi e le sue opere letterarie, nonché per il suo impegno a favore delle giovani generazioni attraverso le borse di studio, a cui hanno partecipato gli alunni delle classi seconde e terze della scuola primaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Ponte di Piave, valutati da una Commissione composta dal prof. Tommaso Tommaseo Ponzetta e dal prof. Amedeo Cavallaro alla presenza del dirigente Provveditore degli studi della provincia di Treviso prof. Barbara Sardella .

Nel 1987 infatti, il Comune di Ponte di Piave ha insignito della Cittadinanza onoraria, il prof. Tommaso Tommaseo Ponzetta, per l’attaccamento alla pontepiavense e oggi diventa stimolo ed esempio per gli alunni per raggiungere con impegno e dedizione i propri obiettivi, coltivando interessi poliedrici.

“Un momento di alto valore di dignità civile – ha dichiarato il sindaco Paola Roma – in cui il Ministro della giustizia Carlo Nordio con il professor Tommaso Tommaseo Ponzetta, in una lectio magistralis sul tema del “rispetto”, hanno testimoniato ai ragazzi, come l’impegno del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze nella comunità scolastica passi, attraverso il rispetto di se, degli altri e dell’ambiente che ci circonda, dove la legalità e la giustizia rivestono un ruolo fondamentale per la loro crescita nella comunità pontepiavense.
Ringrazio il Ministro della giustizia Carlo Nordio che nel forte legame di amicizia nei confronti del Prof. Tommaso Tommaseo Ponzetta, cittadino onorario di Ponte di Piave, medico e scrittore, ha dato modo agli studenti di comprendere come in ruoli diversi si possano rispettare le scelte, le azioni e condividere l’amore per la propria comunità di appartenenza. Temi trattati in modo toccante dagli studenti che ringrazio, che si sono cimentati negli elaborati premiati oggi inerenti le tradizioni e gli antichi mestieri di Ponte di Piave, l’ambiente e il territorio e il ricordo della campionessa Sara Anzanello alla presenza dei genitori della sportiva”.

“Complimenti a tutti i ragazzi che hanno partecipato al bando per le borse di studio – continua la dirigente scolastica Francesca Maria Dileo – per essersi impegnati e aver voluto dedicare parte del loro tempo a riflettere sui temi proposti portando il loro contributo negli elaborati presentati”.

Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio con il prof. Tommaseo e il Prof. Cavallaro hanno inoltre premiato i ragazzi che si sono classificati in questa edizione, e che sono:

1° classificato: Riccardo Carrino – “Rievocazione antichi mestieri: i nostri nonni, la nostra tradizione, la nostra storia”.

“E’ un racconto in cui si fondono e si confondono perfettamente la parte narrativa con quella poetica. È un ritorno al passato attraverso il racconto del nonno in cui i ricordi struggenti assumono un autentico valore didattico per i ragazzi di oggi. Un insegnamento prezioso e interessante, un’evocazione di un lontano passato che si materializza in un racconto intriso di poesia.”

2° classificato: Matteo Dalla Francesca – “Rievocazione antichi mestieri: i nostri nonni, la nostra tradizione, la nostra storia”

“Questa cronaca, così ricca di spunti genuini e originali, è un suggestivo ritorno al passato. Si rievocano con tanta nostalgia gli antichi mestieri semplici nella loro essenzialità ed utilità ma che rappresentavano il sale di questa comunità. Questo racconto dovrebbe essere materia scolastica per i nostri ragazzi per capire quanta evoluzione c’è stata rispetto al passato e non sempre foriera di innovazioni utili. Interessante e confortante l’elenco degli antichi mestieri dei quali, è bene esserne consapevoli, c’è traccia nei nostri cognomi.”

3° classificato: Mariam Loudini – “Sara Anzanello, i nostri pensieri accendono quel pulsante che ci porta all’azione. Educare ad una scelta consapevole delle nostre azioni: il ruolo della famiglia, della scuola e della comunità visto dai giovani”

“Questo testo recupera e rievoca un’abitudine ormai desueta: quella di scrivere lettere. È un racconto affettuoso e fedele di una persona e di una personalità che ha lasciato un segno importante pur nella sue breve vita. È stata un esempio luminoso per tutti noi a Ponte di Piave ed è vissuta nel sole, nonostante il buio di una malattia feroce e precoce. Sara ha percorso un breve tratto in piena luce, lasciando nell’aria un segno confortante e confortevole della sua vitale presenza.”

4° classificato: Dante Sessolo – “Cultura e ambiente: consapevolezza e sfide per il futuro. Come da giovane studente racconti il nostro territorio”.

“L’originalità del testo è indiscutibile, ci proietta infatti in un lontano futuro forse prossimo alla verità ma non auspicabile. Ne esce infatti un quadro apocalittico, da far tremar le “vene e i polsi”. Interessante, avvolgente, coinvolgente e forse anche stravolgente il modo in cui disegna questo scenario ma la indubbia capacità descrittiva e narrativa rende accattivante e interessante la lettura di questo microsaggio.”

Questo momento, dedicato agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Ponte di Piave, ha avuto la duplice finalità di ricordare la cittadinanza attiva con il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Ponte di Piave e, attraverso il Ministro Carlo Nordio e il Prof. Tommaso Tommaseo, offrire ai ragazzi degli esempi di rispetto dei ruoli, dei luoghi in cui vivono e della comunità educante che li accompagna nel loro percorso di crescita personale, sociale e culturale.

(Foto: Comune di Ponte di Piave).
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