Tragedia di Gorgo al Monticano, la Procura indaga per omicidio stradale e non esclude l’omissione di soccorso

L’elaborazione del lutto si interseca con l’avvio dell’iter giudiziario a quasi 48 ore dal terribile incidente stradale di via Sant’Antonino a Gorgo al Monticano, in cui hanno perso la vita le giovanissime Barbara Brotto ed Eralda Spahillari e in seguito al quale lotta per salvarsi, nella terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, il 19enne friulano M. T., che nella maledetta notte tra sabato e domenica scorsi era alla guida della Bmw 420 schiantatasi a folle velocità contro un platano.

L’ipotesi di reato della Procura della Repubblica di Treviso sarà quella di omicidio stradale non solo nei confronti del conducente della Bmw 420 ma, secondo quanto appreso, anche del ragazzo che era alla guida della Volkswagen Polo che viaggiava non lontano dall’auto di grossa cilindrata e che da quest’ultima sarebbe stata urtata in un presunto tentativo di sorpasso prima dello schianto fatale.

Per il giovane conducente della Polo potrebbe scattare anche l’accusa di omissione di soccorso, in quanto all’arrivo in via Sant’Antonino dei soccorritori non sarebbe stato presente sul posto. A bordo della Bmw c’era un quarto passeggero, un diciottenne mottense, rimasto ferito e sottoposto nelle ore successive all’incidente a un intervento chirurgico all’ospedale di Mestre. Le sue condizioni vengono date in miglioramento.

Intanto il platano contro il quale si è schiantata la Bmw è, ormai da ieri mattina, meta del lungo e mesto pellegrinaggio di chi voleva bene a Barbara ed Eralda: nel giro di poche ore la base dell’albero è diventata un crogiolo di fiori, lumini e messaggi in ricordo e omaggio delle due giovani scomparse troppo presto. Per fare luce piena sulla dinamica del sinistro la Procura trevigiana potrebbe disporre una perizia cinematica.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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