A Pederobba si studiano i terremoti, nuova stazione sperimentale per i precursori sismici elettromagnetici

Nella sede del Centro Operativo Misto (Com) e del Centro Operativo Comunale (Coc) di Pederobba verrà allestita una sala radio nella quale ora si trova una stazione sperimentale per i precursori sismici elettromagnetici.

Al momento ci sono 15 realtà di questo tipo in tutta Italia e solo due in Provincia di Treviso: a Pederobba e a Montebelluna.

La stazione è gestita operativamente dai radioamatori dell’Ari (Associazione Radioamatori Italiani) ed è un valore aggiunto per tutta l’area.

“La stazione serve a cercare di vedere se c’è una correlazione tra un precursore sismico (fenomeno di varia natura che precede un evento sismico) e un sisma – spiega Davide Comaron, presidente della Protezione civile di Pederobba – Il nostro progetto è quello di inserire questa realtà in una rete di studio per andare a verificare un evento sismico futuro”.

“Per il Comune di Pederobba essere capofila del Com è molto importante e di grande prestigio – ha spiegato Maria Antonietta Perozzo, consigliere comunale con delega alla Protezione civile – Ci stiamo attivando per rafforzare questa struttura rendendola ancora più efficace anche grazie all’inserimento delle tecnologie più avanzate. Speriamo di poter organizzare l’apertura ufficiale di questa sede entro l’estate perché abbiamo investito molte energie in questo progetto”.

Il consigliere Perozzo ha voluto ringraziare il presidente Davide Comaron e tutti i volontari della Protezione civile per la disponibilità e la professionalità dimostrate in tutte le emergenze che hanno interessato la comunità di Pederobba ma anche in altri contesti come in occasione del ripristino dell’ex ospedale di Valdobbiadene per aiutare la sanità veneta in difficoltà per il Coronavirus.

Non tutti sanno che il Com è una struttura operativa che coordina i servizi di emergenza a livello provinciale e che deve essere collocato in strutture antisismiche realizzate secondo le normative vigenti, non vulnerabili a qualsiasi tipo di rischio.

Le strutture adibite a sede Com devono avere una superficie complessiva minima di 500 mq con una suddivisione interna che preveda almeno una sala per le riunioni, una sala per le funzioni di supporto, una sala per il volontariato e una sala per le telecomunicazioni.

Al momento, il Com di Pederobba gestisce 13 Comuni, da Borso del Grappa a Sernaglia della Battaglia.

Per l’attuazione del Piano Comunale di Protezione Civile, invece, il sindaco si avvale del Coc, una struttura che è costituita con provvedimento formale nel quale sono indicati la sede, gli strumenti e i mezzi messi a disposizione dal Comune, le procedure di utilizzo dei volontari nonché le modalità di finanziamento dell’attività e di potenziamento della dotazione di attrezzature e mezzi.

La struttura organizzativa del Coc è di tipo gerarchico: al vertice il sindaco, con compiti di coordinamento generale, seguono i responsabili delle nove funzioni di supporto che si riferiscono al sindaco e coordinano le attività e gli addetti relativi alle funzioni stesse.

Le funzioni di supporto sono finalizzate ad organizzare e svolgere le attività necessarie ad affrontare le criticità che si manifestano nel corso dell’evento calamitoso.
Ogni funzione assume un rilievo differente a seconda degli effetti causati dal singolo evento.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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