Maltempo, anche l’Avab di Valdobbiadene e Pederobba in soccorso nell’inferno d’acqua di Cornuda

Un violento acquazzone si è abbattuto nel pomeriggio di ieri, martedì 28 maggio 2019, nell’area del Comune di Cornuda (nelle foto), allagando diverse strade e causando notevoli problemi alla viabilità cittadina, compresa quella ferroviaria. Diversi i Comuni trevigiani colpiti da questa ennesima ondata di maltempo che, oltre a Cornuda, ha causato ingenti danni soprattutto a Castelfranco Veneto.

Questo mese di maggio 2019 sarà ricordato come uno dei più piovosi degli ultimi anni e le preoccupazioni maggiori arrivano dal mondo degli agricoltori che, in considerazione del maltempo delle ultime settimane, hanno lamentato un calo della produzione di ortaggi con un conseguente aumento dei prezzi.

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Nel vero e proprio “inferno d’acqua” di Cornuda sono intervenuti i Vigili del Fuoco e gli uomini della Protezione Civile di Cornuda, Montebelluna e Maser, i volontari dell’Avab di Valdobbiadene e Pederobba insieme all’Anc (Associazione Nazionale Carabinieri) di Caerano San Marco.

“I miei uomini – ha spiegato Davide Comaron, presidente dell’Avab di Pederobba – hanno svolto attività di svuotamento dell’acqua in varie abitazioni. Ci tengo veramente a sottolineare le modalità con le quali ci siamo attivati. Grazie alla grande amicizia che ci lega, Cristian Tessaro, presidente dell’Avab di Valdobbiadene, mi ha contattato per chiedermi di poterci mettere a disposizione per venire in soccorso alla popolazione di Cornuda”.

Abbiamo risposto subito in modo affermativo – ha concluso Comaron – I legami forti tra associazioni sono la base per una collaborazione e una cooperazione che creano risposte tempestive in ogni emergenza“.

“Dopo aver sentito il sindaco di Valdobbiadene – ha raccontato Cristian Tessaro, presidente della Protezione Civile di Valdobbiadene – ho chiamato il sindaco di Cornuda, Claudio Sartor. Precedentemente avevo contattato anche gli operai di Valdobbiadene che non mi avevano segnalato nulla di particolare nel nostro Comune”.

Il sindaco di Cornuda ci ha ringraziato molto per la chiamata – ha proseguito Tessaro – e noi ci siamo mossi subito chiamando anche l’Avab di Pederobba. Siamo intervenuti verso le 17.30 del pomeriggio, quando diluviava ancora, e ci siamo trovati davanti ad un metro e settanta centimetri d’acqua dentro alcuni scantinati. Abbiamo lavorato fino alle 23.30 ed eravamo letteralmente inzuppati.”

Posso dire che è stato davvero un grande disastro – ha concluso il presidente della Protezione Civile e dell’Avab di Valdobbiadene – e una cosa positiva è stato vedere il lavoro di tanti volontari che meritano tutta la nostra ammirazione. Mi complimento anche con il sindaco Claudio Sartor per aver coordinato molto bene l’emergenza”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Avab Valdobbiadene).
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