Ats consegna un’autobotte all’Avab Pedemontana del Grappa: un supporto per l’emergenza idrica nelle malghe

Questa mattina, sabato 6 aprile, nei pressi della nuova sede della Protezione Civile a Crespano di Pieve del Grappa, si è svolta la consegna di un’autobotte all’Avab Pedemontana del Grappa, Colli Asolani e Montello da parte di Ats – Alto Trevigiano Servizi.

Fabio Vettori – video di Andrea Berton

Presenti il sindaco di Pieve del Grappa Annalisa Rampin, l’assessore regionale all’ambiente e alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin, il consigliere provinciale Claudio SartorFabio Vettori e Pierpaolo Florian, rispettivamente presidente e direttore generale di Ats, l’onorevole Ingrid BisaPaolo Mares, presidente dell’Unione Montana del Grappa, Ferruccio Perocco, presidente dell’Avab Pedemontana del Grappa, oltre a diversi sindaci, amministratori del territorio e volontari dell’antincendio boschivo dei Comuni della zona.

Durante la cerimonia non poteva mancare un ricordo per l’assessore Gino Morosin, morto a 75 anni.

Annalisa Rampin – video di Andrea Berton

“Ci stiamo preparando per festeggiare il 50esimo anniversario di fondazione del nostro Avab – ha commentato il sindaco Rampin -, che avverrà l’anno prossimo, con la realizzazione finalmente di una sede adeguata a contenere tutti i loro mezzi e funzionale alla necessità di poter uscire in tempi rapidi in caso di chiamata o emergenza”.

“Il mio grazie – conclude – va sicuramente al consiglio di amministrazione di Ats, che ha donato questo mezzo in uso all’Avab per rifornire d’acqua le nostre malghe. Sappiamo quanto sia importante per il Grappa avere la possibilità di questi rifornimenti d’acqua perché anche d’inverno, purtroppo, si presenta il fenomeno della carenza idrica. Grazie ai nostri volontari instancabili che si meritano questo e anche molto di più”.

“In pochi sanno – ha affermato l’assessore Bottacin – che la competenza sugli incendi boschivi è della Regione, che la esercita attraverso le sue strutture ma soprattutto attraverso i volontari della Protezione civile addestrati per l’antincendio boschivo. L’Avab Pedemontana del Grappa è stata una delle prime in Italia ad essere stata creata spontaneamente”.

Gianpaolo Bottacin – video di Andrea Berton

“Allora – precisa – non esisteva ancora la Protezione civile nazionale come la conosciamo oggi. Questo rappresenta lo spirito solidaristico delle persone di questi territori che, quando c’è un problema, si mettono insieme per aiutare gli altri. Onore al merito a questa organizzazione che fa parte del nostro sistema di lotta attiva gli incendi boschivi. Sono operatori addestrati e preparati, in grado di far fronte a situazione complesse come l’incendio boschivo e che si occupano anche di altre attività di Protezione civile. Complimenti a questa storica organizzazione del Veneto”.

“La consegna di questa autobotte all’Avab – commenta il presidente di Ats Vettori – rappresenta ancora una volta la volontà di Alto Trevigiano Servizi di essere a servizio del territorio non solo con i Comuni soci, ma anche con le associazioni del territorio. Approfitto per ringraziare i volontari per tutto il lavoro che fanno per la difesa del nostro territorio che va tutelato. È stato un investimento importante di circa 150 mila euro“.

Il presidente dell’Avab Pedemontana del Grappa ha sottolineato che sarà cura del suo gruppo di lavoro impiegare al meglio l’autobotte per le esigenze del territorio.

Il consigliere provinciale Sartor ha ringraziato tutti i volontari dell’antincendio boschivo per quello che fanno per il territorio: “Vivere in Cima Grappa non è facile, per questo è importante dare un supporto per permettere questo. Complimenti ad Ats che dimostra tanta efficienza: nel nostro territorio abbiamo dei veri gioielli della pubblica amministrazione”.

Il presidente dell’Unione Montana del Grappa ha ricordato che, non più tardi di 5 anni fa, era stata acquistata un’altra autobotte che, considerando il grande lavoro dei volontari e le diverse emergenze sul territorio, si è usurata nel tempo.

L’onorevole Bisa, infine, ha evidenziato che senza i volontari quest’area della Marca Trevigiana non sarebbe così bella e curata: “Dobbiamo andare fieri di loro, il lavoro che fanno inorgoglisce anche chi rappresenta questo territorio a Roma”.

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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