Anziano legato e picchiato in casa a Pieve di Soligo: è grave. L’aggressore placcato da un vicino durante la fuga e arrestato dai Carabinieri

Violenta aggressione domestica ai danni di un anziano questa sera in via Schiratti, in centro a Pieve di Soligo: intorno alle ore 19 un cittadino di origini nordafricane, di circa 30 anni, si sarebbe introdotto nell’abitazione di un 84enne, per motivi al momento ignoti, legandolo con delle corde e picchiandolo selvaggiamente.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’intruso si sarebbe poi dato alla fuga lanciandosi dalla finestra e precipitando da un’altezza di due metri e mezzo, ferendosi. Il trambusto ha allarmato un vicino, che è riuscito a raggiungere l’aggressore e a trattenerlo fino all’arrivo della pattuglia dei Carabinieri che intorno alle 20 ha proceduto all’arresto di quest’ultimo. Il nordafricano si trova attualmente all’ospedale Santa Maria dei Battuti di Conegliano per le conseguenze della caduta, piantonato dalle forze dell’ordine.

“Io sono arrivato a casa mia e ho visto un signore che usciva dal cancello. Gli ho chiesto: “Scusi, ma lei chi è?” – ha raccontato in serata il cittadino pievigino che ha fermato l’aggressore, – lui, dicendo di essere marocchino, ha risposto: “Sono andato a chiedere da mangiare alla signora”. Allora entro con l’auto e la signora che abita nel condominio ha cominciato a urlare: “E’ un ladro, è un ladro”. Ho parcheggiato la macchina e sono andato a fermarlo. Ho detto a mia sorella: vai immediatamente dal signore anziano a vedere cos’è successo. A quel punto è arrivato il figlio e l’ha trovato per terra in un lago di sangue, legato. L’han massacrato di botte”.

A. A., che abita in un appartamento al primo piano dell’edificio, sarebbe stato trovato in fondo alle scale da uno dei suoi due figli (entrambi vivono altrove), che non lo riusciva a contattare telefonicamente da diverso tempo: per legare l’ottuagenario, l’aggressore avrebbe utilizzato delle corde trovate in uno sgabuzzino condominiale. Un dettaglio riportato da alcuni vicini è che la porta del negozio sotto all’appartamento era aperta, cosa inusuale a quell’ora.

L’84enne è stato trasportato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso: le sue condizioni sarebbero gravi. I militari dell’Arma stanno procedendo con le indagini, cercando in particolare di risalire alle intenzioni dell’aggressore, per capire cioè se sia penetrato nell’abitazione dell’anziano per compiere un furto poi trasformatosi in rapina violenta oppure con l’intenzione di fargli del male.

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(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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