Borse di studio del Lions Club Valdobbiadene Quartier del Piave: primo classificato Hammoudi Ziad, studente di Ingegneria Gestionale a Vicenza

Il dottor Bernardo Finco sarebbe stato felice di conoscere gli ex studenti dell’Isiss “Giuseppe Verdi” di Valdobbiadene che questa mattina sono stati premiati con le borse di studio del Lions Club Valdobbiadene Quartier del Piave.

La cerimonia si è tenuta nell’aula magna della scuola superiore valdobbiadenese alla presenza del dirigente scolastico Giuliana Barazzuol, della professoressa Francesca Pol, di Cristiana Finco in rappresentanza della famiglia Finco e di tre membri del Lions Club: Maria Elena Bortolomiol (presidente Comitato comunicazione), Simonetta Buffolo (past president e coordinatrice Lcif) e Gianni De Bortoli (presidente Comitato Service-Gst).

Il dottor Finco, un vero esempio di gratitudine nei confronti della vita, ha ricoperto l’incarico di primario di Radiologia all’ex ospedale “Guglielmo Guicciardini” di Valdobbiadene e per tanti anni è stato presidente del Lions Club Valdobbiadene Quartier del Piave, facendo parte del club fin dalla sua costituzione.

In paese in molti lo ricordano come un uomo dalla grande umanità che non si è mai risparmiato nella sua missione di medico: un punto di riferimento importante per i pazienti del Guicciardini che hanno avuto modo di conoscerlo negli anni in cui ha lavorato nell’ospedale valdobbiadenese.

La commissione del Lions Club Valdobbiadene Quartier del Piave, che ha esaminato le candidature pervenute, ha scelto di assegnare il primo premio, una borsa di studio da 1.000 euro, a Hammoudi Ziad, giovane di Quero che ha origini marocchine ma è nato in Italia: ha ottenuto il diploma al liceo scientifico – opzione scienze applicate (100/100) e ora è iscritto al corso universitario in Ingegneria Gestionale a Vicenza.

Il sogno di Ziad è quello di entrare al Politecnico di Milano e vorrebbe anche fare un’esperienza Erasmus all’estero.

Il secondo premio, due borse di studio da 500 euro, è andato a Samet Mahmuti e Ludovico Cuicchi (secondo posto a pari merito).

Mahmuti, studente di Sernaglia della Battaglia nato in Macedonia, ha ottenuto il diploma all’Itis Meccanica, meccatronica ed energia (100/100) e ora frequenta il corso di laurea in Ingegneria Meccanica all’Università degli Studi di Padova; ambisce ad entrare in un’importante azienda automobilistica ed essere ingegnere in uno dei top team della F1.

Cuicchi, studente residente a Pieve di Soligo, si è diplomato al liceo scientifico (100/100) e ora è iscritto al corso di laurea triennale all’Università di Bologna “Economics, politics and social sciences”; desidererebbe lavorare nell’ambito delle relazioni internazionali come “project developer” ideando e promuovendo progetti umanitari.

Giulia Sofia Musitelli, studentessa di Cavaso del Tomba, si è diplomata al liceo linguistico con il 100 e lode e ora frequenta il corso di laurea in scienze politiche, relazioni internazionali e diritti umani a Padova: non ha ottenuto un premio in denaro ma, grazie al Lions Club, potrà fare un’esperienza negli uffici dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.

È molto interessata al tema dei diritti umani (nello specifico pari opportunità, immigrazione, diritti delle donne e delle minoranze) e vorrebbe lavorare all’estero per l’Unione Europea, nelle Nazioni Unite o nell’Unesco.

Hanno partecipato alla cerimonia anche gli studenti della classe quinta dell’indirizzo turistico del Verdi, che hanno potuto conoscere la storia del Lions Club e le opportunità, riservate anche a loro, di dare un contributo personale al miglioramento della società entrando a far parte del Leo Club.

Tra i candidati alle borse di studio c’erano anche Lisa Fontana, Enrico Licciardi e Giulia Rossi, ai quali è stato consegnato un riconoscimento da parte del Lions Club Valdobbiadene Quartier del Piave.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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