Buon anno 2020, gli auguri dei sindaci dell’Alta Marca ai propri cittadini: “Ritroviamo il senso di comunità”

Con gli auguri di un felice 2020 da tutta la redazione e dai collaboratori del Quotidiano del Piave, che fin dalle prime settimane del prossimo anno presenterà delle novità accattivanti nel format e nell’immagine per essere sempre più presente nel territorio dell’Alta Marca e per continuare a fornire un’informazione capillare, possiamo già annunciare che nuovi Comuni entreranno a far parte del territorio in cui opera il nostro giornale.

Per ora pubblichiamo le espressioni augurali dei sindaci dei  30 Comuni che quotidianamente cerchiamo di raccontare.

Da Vazzola questo l’augurio del sindaco Giovanni Zanon, che passerà l’ultimo giorno del 2019 in famiglia e con gli amici: “Auguro un buon 2020 e che possa essere favorevole alle aspettative. Un invito alla comunità, di venirci incontro, attraverso i loro suggerimenti”.

A Vittorio Veneto il sindaco Antonio Miatto parteciperà a diversi eventi cittadini e attenderà la mezzanotte in piazza del Popolo: “E’ il momento a fine anno di fare gli auguri e i miei sono che il 2020 sia migliore dell’anno precedente per tutti i miei Concittadini. Come amministrazione cominciamo a muoverci con tutta la determinazione possibile per rinnovare Vittorio migliorandola”.

Da Fregona Patrizio Chies: “Auguro che il nuovo anno possa dare a tutti la gioia di vivere, la gioia di guardare al futuro, e soprattutto tanta serenità in particolar modo a quelle persone che vivono in un momento di difficoltà”. Attenderà il 2020 in paese con amici.

Da Susegana breve ma sincero l’augurio di Vincenza Scarpa, che aspetterà in casa il 2020: “Auguro ai miei concittadini, ma anche a tutti, tanta salute e equilibrio”.

In famiglia a Colle Umberto anche il primo cittadino Sebastiano Coletti: “Fine anno è sempre momento di bilanci e di buoni propositi. Mi sento di promettere di coltivare l’ascolto ed il dialogo per accogliere opinioni, segnalazioni e suggerimenti, che siano il filo conduttore per la nostra attivitá”.

Sempre in paese a Sarmede rimarrà anche Larry Pizzol: “Alla mia comunità auguro che le compagne di viaggio per il 2020 e la vita futura siano serenità, pace interiore e buona salute. Con il cuore e la mente sono particolarmente vicino a chi è malato e a chi si sente solo”.

In famiglia a Cappella Maggiore rimarrà anche Vincenzo Traetta, dopo il Natale trascorso nel suo paese natale in Puglia: “Auguro ai miei concittadini di poter avere non solo per il 2020 ma a lungo ogni bene, e la stabilità che può dare la tranquillità di affrontare ogni difficoltà”.  Per il 2020 il sindaco di San Fior Bepi Maset lancia un messaggio che prescinde dalla ricorrenza: “Il mio augurio alla cittadinanza, ma anche a me stesso, resta quello di creare dialogo, per collaborare sempre più tra vicini, creare assieme nuove associazioni e iniziative che diano sostegno morale sia alle famiglie sia a chi è solo.”

Diverso il fine anno per Fabio Collot, sindaco di Orsago, in piazza Caduti della Libertà l’amministrazione comunale con gli alpini parteciperà a un momento conviviale per scambiarsi gli auguri: “Auguro ogni bene a tutte le nostre famiglie. Che possano vivere nella serenità e nella tranquillità. Spero che ci sia sempre più lavoro, occupazione per tutti. In special modo auguro ai giovani di trovare e o avere un buon lavoro”.

Anche Alessandro Biz, sindaco di Cordignano, augura il meglio confermando l’impegno a migliorare la qualità di vita e servizi: “Che sia un anno proficuo e auguro tanta felicità ai cittadini cordignanesi. Noi lo faremo concretamente nei prossimi mesi con la realizzazione di alcune opere, come la nuova scuola a Villa di Villa”.
Per Paola Guzzo, da Godega Sant’Urbano: “Che il nuovo anno doni serenità a tutte le famiglie. E insieme alla serenità che vi sia anche il dono della salute. Un pensiero speciale lo rivolgo agli anziani, perché non abbiano mai da sentirsi soli. Che siano giorni positivi, che portino buone notizie a tutti i cittadini”.

Capodanno in famiglia per Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene: “Auguro a tutti i miei concittadini un 2020 di serenità e soddisfazioni personali e nelle proprie famiglie. Sarò in stretto contatto con i volontari Avab e Protezione civile pronti a intervenire in caso di necessità anche durante le festività”.

Con amici d’infanzia farà il conto alla rovescia Mattia Perencin, primo cittadino di Farra di Soligo: “Auguro a tutti i miei cittadini un 2020 ricco di soddisfazioni e di trovare la realizzazione in ciò che si crede, e sentirsi orgogliosi di appartenere a questa comunità nel segno della condivisione e della serenità.”

Con amici il Capodanno di Fabio Chies a Conegliano, che a mezzanotte correrà in centro per la grande festa cittadina: “Auguro un buon 2020 a tutti gli amici coneglianesi e non solo. Che sia un anno in cui si possa avere un po’ più di serenità economica, che veda una ripresa nel nostro Paese. Spero veramente che si possa ritrovare quel senso di comunità che è andato un po’ perso.”

A Mareno di Piave Gianpietro Cattai ha voluto sottolineare alcuni obiettivi da raggiungere nel nuovo anno: “Abbiamo una realtà che funziona grazie alle varie associazioni di volontariato, ma anche in ambito sportivo e culturale. Mi auguro che si continui su questa strada, e mi aspetto un 2020 positivo e che nonostante le situazioni difficili, si pensi sempre in grande e si guardi avanti”.

Per Guido Dussin a San Vendemiano, che prima festeggerà in casa e poi in piazza il nuovo anno, l’auspicio principale: “Per il 2020 è un cambio di rotta dell’andamento generale del Paese. Speriamo arrivi finalmente l’autonomia per poter potenziare i servizi alle persone e riqualificazione del territorio”.

La prima cittadina di Segusino, Gloria Paulon: “Per il 2020 auguro alla mia comunità di proseguire in questo clima di serenità, collaborazione e propositività, aggiungendo nuovi traguardi collettivi a quelli già raggiunti nel 2019”,  mentre Denny Buso, sindaco di  Miane, rimarca: “Auguro ai miei cittadini un nuovo anno di serenità e di soddisfazioni personali e collettive, con la speranza che ciascuno possa veder realizzati i propri sogni.

Da Revine Lago Massimo Magagnin, che trascorrerà la notte di San Silvestro in Comelico con la famiglia e amici, non prima degli auguri di buon termine ai nonni: Rivolgo ai miei cittadini un sincero augurio di buon anno nuovo; che il 2020 sia per tutti  un anno di felicità, salute e pace!” e gli fa eco da Tarzo Vincenzo Sacchet, che prima di scendere in piazza con la sua gente per accogliere il nuovo anno, festeggerà con le persone più care: “Un grande augurio perché il nuovo anno porti a cittadini tarzesi e a tutti i lettori di Qdp emozioni, soddisfazioni, serenità ma soprattutto salute”:

Per Mauro Canal, sindaco di Refrontolo: “Da una parte ciò che desidero per il 2020 e per il futuro è che tutti noi abbiamo la forza di perseguire e portare a termine la linea prefissataci a inizio mandato, e Spero che la comunità di Refrontolo possa lasciarsi alle spalle il caso del Molinetto della Croda”.

Il sindaco di Sernaglia della Battaglia Mirco Villanova trascorrerà un ultimo dell’anno tranquillo. “Auguro a tutti un buon inizio, che sia davvero un anno ricco di serenità e un anno per darci nuovi obiettivi e per continuare a crescere. Ma, soprattutto che ognuno di noi possa vivere nel rispetto reciproco, aiutando a creare sempre più comunità tra noi”

Con amici trascorrerà questa sera l’attesa del 2020 il sindaco di Moriago della Battaglia Giuseppe Tonello: “Auguro a tutti i cittadini e ai lettori di trascorrere un anno sereno, ricco di soddisfazioni personali e di tanti eventi belli nel territorio”.

In casa e in tranquillità il Capodanno di Cristina Da Soller, sindaco di Cison di Valmarino: “L’augurio ai cisonesi di un 2020 ricco di soddisfazioni ovviamente: ci attendono molti eventi, cito il 40.mo di Artigianato Vivo, e sarà un 2020 impegnativo, ma l’entusiamo non manca e sarà un anno di soddisfazioni”.

Il sindaco di Vidor Albino Cordiali trascorrerà l’ultimo giorno alle feste nelle piazze del trevigiano: “Come avviene da 10 anni il primo giorno dell’anno ci sarà lo scambio di auguri in piazza con panettone e bibite per un brindisi di buon augurio tra amministrazione e cittadini.  Auguro a tutti i miei cittadini e ai lettori un 2020 di serenità, fatto di lavoro e di momenti felici in famiglia.”

Da San Pietro di Feletto l’augurio di Maria Assunta Rizzo: “Nel 2019, con il passaggio di amministrazione, abbiamo garantito una continuità nei servizi e per questo vorrei ringraziare tutti. Auguro a tutti i cittadini un 2020 strepitoso e a tutti noi di riuscire a portare a termine quanto preventivato. Credo che faremo un buon lavoro”.

Decisamente con vena poetica Mario Collet, sindaco di Follina:  “Di più per ora non trovo scritto nel destino del nuovo anno: per il resto anche quest’ anno sarà come gli uomini lo faranno. (Gianni Rodari).  Auguro ai miei concittadini di costruire per loro e i propri cari, l’anno che desiderano e meritano. Buon duemilaventi a tutti.”

Mentre il sindaco di Pederobba, Marco Turato, che passerà il capodanno in famiglia, dichiara: “Auguro alla cittadinanza del mio comune di sentirsi sicuri, tutelati nel vivere in un paese come Pederobba e in modo particolare dal punto di vista della salute”.

Rigorosamente in dialetto da buon Veneto l’augurio del sindaco (mariga) di Santa Lucia di Piave Riccardo Szumski, giunto al termine del giro delle consuete visite in paese: “Ve augure bon ano, steme ben, fe i bravi e se riveden par far ancora meio”.

Infine per il primo cittadino di Pieve di Soligo, comune sede del nostro giornale, Stefano Soldan, il pensiero che parte dal riconoscimento Unesco e una raccomandazione:“Si conclude un  2019 intenso e ricco di tante soddisfazioni tra cui il riconoscimento Unesco per la bellezza delle nostre colline.  Il pensiero va a tutta la comunità di Pieve di Soligo affinché possa nel nuovo anno ritrovarsi unita e consapevole della bellezza che ci circonda, con un pensiero particolare a chi ci ha lasciato. A tutte le famiglie auguro un nuovo anno di gioie e progresso, con l’auspicio che il lavoro e l’impegno di tutti sia sempre quello di migliorare le nostre comunità. Nell’augurare un prospero anno nuovo a tutte le famiglie ricordo di non esplodere botti e fuochi artificiali”.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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