Deroga utilizzo prodotti fitosanitari, il Consorzio della Docg: “Nessuna contraddizione con il bando del glifosato”

Arriva dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg un nuovo chiarimento circa la deroga all’utilizzo di prodotti fitosanitari, emessa dopo il maltempo eccezionale del mese di maggio. Un passo necessario, per tutelare i vigneti dal grave rischio di malattie, tra queste anche quella della peronospora, in grado di mettere in crisi la salute delle piante e dei raccolti.

“Come tutti ben sappiamo – si legge nella nota – durante gli ultimi mesi il nostro territorio, Conegliano Valdobbiadene, ha subito insistenti ed abbondanti perturbazioni (con livelli di precipitazioni piovose e fenomeni grandinigeni eccezionali per la stagione); fenomeni di questo tipo potrebbero causare l’insorgere di malattie, come ad esempio peronospora, compromettendo gravemente la produzione viticola dell’annata in corso”.

“Pertanto a seguito di quanto proposto e condiviso all’interno della Commissione Protocollo del Consorzio di Tutela, composta da tecnici e agronomi, il Consorzio stesso ha suggerito alle amministrazioni comunali di emettere una deroga per la possibilità, e non l’obbligo, di utilizzo temporaneo di determinati prodotti fitosanitari non ammessi nel Protocollo Viticolo ma comunque permessi dai regolamenti europei, dalla normativa nazionale e dalle linee tecniche di difesa integrata della Regione del Veneto”.

“Si tratta di una deroga e in quanto tale, oltre ad essere una modifica temporanea, non è obbligatoria ed è stata disposta attraverso un’ordinanza dalle amministrazioni comunali a seguito di un eccezionale e determinato episodio climatico in grado di compromettere seriamente la produzione”.

“In queste settimane il Consorzio sta attuando una campagna pubblicitaria volta a sottolineare quanto è stato fatto e si sta facendo per tutelare e salvaguardare le colline del Conegliano Valdobbiadene – continua il comunicato – Ciò che viene enfatizzato nei manifesti pubblicati nei vari comuni della Denominazione, ad esempio “Conegliano Valdobbiadene, la nostra casa è libera da Glifosato”, è solamente la trasposizione di quanto viene sottoscritto, a partire dal 1 gennaio 2019, dal Regolamento di Polizia Rurale dei 15 Comuni ricadenti nel territorio di produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, sebbene le normative italiane ed europee ne consentano ancora l’impiego. Il Conegliano Valdobbiadene è e si conferma essere la più estesa zona in Europa che ha vietato l’uso del Glifosato, la sostanza chimica più discussa degli ultimi anni, che continua ad essere utilizzata in moltissime aree agricole italiane ed europee. Si tratta del risultato di un lungo e preciso lavoro sinergico e di grande cooperazione tra amministrazioni locali dei 15 Comuni della Denominazione e il Consorzio di Tutela”.

“In sintesi, questa deroga è un fatto temporaneo e contingente, a fronte di un andamento meteorologico eccezionale, che consolida un percorso sempre più sostenibile e trasparente attuato dalla Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg”, conclude il messaggio.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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