“Mission possible”: oggi e domani al Battistella Moccia il convegno medico sulla “Tc coronarica con tecnologia a 64 strati”

Un convegno medico per parlare delle novità in fatto di “tc coronarica con tecnologia a 64 strati”: è l’obiettivo del congresso “Mission possible” programmato per il pomeriggio di oggi, giovedì 22 settembre, e domani, venerdì 23 settembre, all’auditorium “Battistella Moccia” di Pieve di Soligo.

Un congresso che sarà accreditato per le figure professionali di medico chirurgo specializzato in Cardiologia e Radiodiagnostica e per i Tecnici di Radiologia medica.

Svariati i professionisti che si daranno spazio tra di loro come relatori del congresso: oltre ai responsabili scientifici Michele Fusaro e Gianluca Piccoli, rispettivamente delle Ulss 2 di Oderzo e Conegliano, affronteranno le tematiche in programma i medici Francesco Antonini Canterin, Alessandra Baratto, Manuel Belgrano, Fabiano Caprotti, Simone Cattarin, Carlo Cernetti, Martino Cinquetti, Micol Coccato, Matteo Coss, Giorgio De Conti, Giorgio Faganello, Roberto Mantovan, Giovanni Morana, Gaetano Nucifora, Gerlando Preti. 

Presenti anche i tecnici dell’Ulss 2 di Conegliano Alberto Pavan (coordinatore), Roberto Piva, Ilenia Tonetto, Marco Trevisi, Massimo Val e quelli dell’Ulss 2 di Oderzo, nello specifico Luca Vernier (coordinatore), Luca Baldo, Federico Feltrin, Rudi Montagner, Nicolò Moretto.

Due le sessioni previste per oggi, “I percorsi clinici della cardiopatia ischemica” e “Tc coronarica: dalla tecnologia alla pratica clinica”, mentre domattina si svolgeranno delle “Acquisizioni live” in diretta dal presidio ospedaliero di Conegliano.

“Il tema del convegno è la tc del cuore e delle arterie: fino a qualche anno fa era previsto entrare con una sonda all’interno, quindi con una manovra un po’ invasiva, mentre adesso è possibile andare a vedere all’interno delle coronarie senza utilizzare questa sonda – ha spiegato il medico cardiologo Gianluca Piccoli – Sono tecnologie nuove e macchine che vanno usate in un certo modo. Nel nostro distretto (Conegliano – Oderzo) c’è un’esperienza importante: per questo abbiamo pensato, io e il primario della Radiologia di Oderzo dottor Fusaro, di fare un corso in modo che altri centri che hanno le stesse nostre tecnologie possano capire come fare degli esami di ottima qualità, così da evitare al paziente delle analisi più invasive e quindi dare uno stato delle arterie del cuore senza andare in sala operatoria o in sala angiografica”.

Ma quanto la popolazione si prende cura della salute del proprio cuore e cosa dovrebbe fare di più per salvaguardarsi per il futuro? 

“Diciamo che oggi c’è una buona sensibilità per quanto riguarda le malattie cardiovascolari. Certo, si potrebbe fare di meglio, soprattutto sulla prevenzione – ha risposto il dottor Piccoli – I fattori di rischio su cui possiamo agire sono quelli abbastanza noti: l’astinenza dal fumo, una vita sana e cercare di evitare grassi, ma soprattutto gli zuccheri (sia quelli più semplici che quelli più complessi). Inoltre, se sotto c’è un’ipertensione, questa va assolutamente curata e presa in carico e di fronte a una predisposizione famigliare (ovvero genitori e fratelli che hanno avuto questa malattia, anche in giovane età) significa che questi pazienti devono avere un’attenzione maggiore rispetto agli altri”.

In merito ad altri incontri futuri, il dottor Piccoli ha riferito che, sul fronte di occasioni di informazione per la popolazione, esiste l’associazione “Amici del cuore” che opera a livello del distretto dell’Ulss2 e promuove la prevenzione in termini di salute cardiovascolare, mentre a livello di professionisti a ottobre si svolgerà un altro convegno a Conegliano sui “mezzi di contrasto”, ovvero le sostanze iniettate all’interno del corpo per poi fare la tac, la risonanza magnetica e le ecografie: sostanze, quindi, che consentono di smascherare eventuali patologie.

“Il convegno ‘Mission Possibile’ che vede incontrarsi a Pieve di Soligo in questi due giorni cardiologi e radiografi, sul tema della diagnosi e delle nuove tecniche di intervento al cuore, ci onora – ha affermato il sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan – Sicuramente un momento di incontro e confronto importante per l’approfondimento tecnico e teorico delle nuove tecniche e tecnologie”.

“Desidero ringraziare in modo particolare i dottori Michele Fusaro e Gianluca Piccoli dell’Aulss 2, – ha proseguito – per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento e un ringraziamento particolare all’azienda sanitaria e a tutti i relatori e medici che interverranno, oltre a un’attestazione di profonda stima per il lavoro che quotidianamente svolgono per le nostre comunità”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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