Pieve di Soligo, batterio Listeria nei salami, la ditta li ritira dal commercio. Il sindaco: “Nessuna comunicazione di infezioni”

Non ho avuto nessun tipo di comunicazione da organi superiori su infezioni o quant’altro”: queste le prime parole del sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan, dopo la notizia del batterio nocivo, Listeria monocytogenes, presente in un lotto di salami, datato 28 maggio 2019, prodotto dal salumificio Angelo Bianco di Solighetto.

È notizia di questi giorni, infatti, la segnalazione con richiamo per rischio microbiologico da parte del Ministero della Salute che ha avvertito di rendere l’eventuale prodotto non consumato al punto vendita di via Roma a Pieve di Soligo, disponendo anche il ritiro dal commercio del lotto di salumi in questione.

Il batterio può provocare diarrea, vomito, nausea e, in alcuni casi, anche infezioni più gravi. La piccola azienda a conduzione familiare ha tempestivamente avvertito i clienti del ritiro del prodotto con cartelli esposti nei negozi del paese.

“Invito i cittadini di Pieve di Soligo – ha spiegato il sindaco Stefano Soldan – a informarsi con il medico curante, nel caso in cui riscontrassero alcuni sintomi delle malattie che si possono ricollegare al batterio, sul tipo di profilassi da seguire”.

“A noi – conclude il primo cittadino di Pieve di Soligo – non è arrivato nessun verbale dai Nas ma potrebbe anche arrivare a giorni. La ditta dovrà ritirare il prodotto, cosa che sta già facendo, e al momento mi sembra che la comunicazione sia stata fatta e non sia utile creare dell’allarmismo”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Pixabay).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati