Pieve di Soligo, accordo aziendale al Gruppo Battistella. E’ stato approvato delle assemblee dei lavoratori

“Staffetta generazionale”, polivalenza professionale, welfare e “banca del tempo”: sono tra i contenuti dell’innovativo contratto aziendale per gli oltre 500 collaboratori del Gruppo Battistella di Pieve di Soligo, tra i protagonisti dell’industria del mobile italiano con le aziende Battistella Company, Battistella, Baco e Novamobili.

La firma nei giorni scorsi con la presenza per l’azienda di Paolo Bianchin e Paolo Villanova, assistiti da Andrea Zappia di Assindustria Venetocentro. Le Rsu aziendali erano assistite dalla Fillea Cgil, con Vigilio Biscaro e Luca Brino, e dalla Filca Cisl con Onofrio Pepati.

Importante novità introdotta dal contratto è rappresentata dalla ‘staffetta generazionale’, che consente la trasformazione incentivata, ossia senza pregiudizio per la futura pensione, a tempo parziale dei rapporti di lavoro dei pensionandi nell’ultimo anno di attività, per affiancare nel frattempo un giovane sostituto che possa così essere formato. Si creano così nuove opportunità per i giovani, con un equilibrato trasferimento di competenze.

Il Gruppo Battistella promuove e sostiene l’utilizzo degli strumenti di welfare, più vantaggiosi anche fiscalmente per i lavoratori. Inoltre, ai collaboratori che aderiscono alla previdenza complementare di origine negoziale, ossia ai fondi pensione “Solidarietà Veneto” oppure “Arco”, Battistella verserà la quota del 2,7% della retribuzione utile ai fini del computo così da incentivare tale scelta.

Arriva nelle aziende del Gruppo Battistella anche la banca ore etica, con la possibilità per i collaboratori di mettere a disposizione ore di permesso e ferie per i colleghi che ne abbiano necessità per difficoltà personali e famigliari. Le aziende integreranno, sotto forma di ore di permesso retribuito, il corrispondente valore economico lordo dei permessi ceduti, incrementato del 20%.

Di rilievo anche la parte economica del premio di risultato, che può arrivare, per i lavoratori qualificati con maggiore anzianità, fino a duemila euro. Viene confermata l’importanza della salvaguardia del know how aziendale, e la valorizzazione della ‘fedeltà’ del collaboratore come fattore di successo, e il raggiungimento di obiettivi di crescita di fatturato, partendo dai 95 milioni di euro di ricavi consolidati dal gruppo nel 2018.

La proprietà, nella persona di Mario Battistella, e il figlio Alberto dichiarano come questo contratto testimoni la volontà di perseguire obiettivi comuni tra le parti, con il valore umano e del lavoratore al centro del progetto, come chiave del successo per le sfide future.

Positiva la valutazione dei Sindacati: “E’ sicuramente un buon accordo di secondo livello per il settore del mobile quello firmato con il Gruppo Battistella. Le Rsu e Rls acquisiscono nuovi spazi di confronto sul terreno delle passate contrattazioni. Oggi si entra nel merito dei percorsi formativi e di riqualificazione atti ad aumentare la professionalità e l’inquadramento categoriale. Si sono formalizzati incontri periodici tra Rls e Rspp per una migliore sorveglianza sanitaria e per la sicurezza. La disponibilità aziendale sui temi sociale e sulla solidarietà ci hanno portato ad un positivo accordo sia sulla banca etica sia sulla staffetta generazionale.
Da ultimo, sono da sottolineare i nuovi interventi sulla previdenza complementare e sul welfare”.

Così dichiarano Vigilio Biscaro, Luca Brino e Roberto Pepati, della Fillea Cgil e della Filca Cisl che, insieme a tutte le Rsu, hanno raggiunto l’ipotesi di accordo il 16 luglio scorso. Le assemblee per la valutazione e la votazione per la sua approvazione si sono tenute giovedì 25 luglio, ottenendo la piena adesione dei lavoratori. L’accordo avrà durata quadriennale, fino al 31 dicembre 2022.

(Fonte e foto: Gruppo Battistella).
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