Pieve di Soligo, riapre lo sportello “Informa Lavoro”. Donadel: “Coinvolgeremo maggiormente le aziende del territorio”. Tutti i numeri del 2021

Riapre dopo la pausa natalizia lo sportello “Informa Lavoro” nella Casa delle Associazioni a Pieve di Soligo.

Uno strumento importante che l’amministrazione comunale pievigina vuole rafforzare per non farsi trovare impreparata davanti ai cambiamenti che stanno interessando il mondo del lavoro negli ultimi anni.

Significativi i numeri del 2021: registrazione delle schede utenti per 196 persone, 62 stesure dei curricula, 19 richieste dei nominativi da parte delle aziende alle quali sono stati inviati i profili, 108 nominativi inviati su richiesta delle aziende e 67 candidature inviate.

Il totale dei nominativi inviati è 175 e ci sono stati 17 annunci “offro lavoro” e 7 annunci “cerco lavoro”.

Tra le novità del 2022, l’amministrazione comunale pievigina intende mettersi in contatto con tutte le aziende del territorio per informarle sull’esistenza dello sportello, con l’obiettivo di creare una rete per incrociare le offerte e le domande di lavoro.

“Si tratta di un progetto importante perché nel territorio di Pieve di Soligo sono censite più di 1.528 aziende – spiega Tobia Donadel, assessore ai servizi sociali e demografici -, che riceveranno tutte le informazioni per mettersi in rete con lo sportello. Ringrazio fin d’ora l’ufficio servizi sociali e la cooperativa ‘Insieme Sì Può’, ente accreditato per i Servizi Lavoro ai sensi della Legge regionale numero 3 del 13 marzo 2009, per il grande lavoro svolto fino ad oggi”.

“Da aprile 2019 l’amministrazione comunale di Pieve di Soligo ha attivato questo sportello – aggiunge – Il servizio fornisce consulenza personalizzata attraverso colloqui di orientamento, la possibilità di inserimento in una banca dati dedicata e il successivo accompagnamento nella ricerca attiva di lavoro”.

L’assessore ha ribadito che alle imprese che operano nel territorio verrà offerta la possibilità di usufruire di un servizio di preselezione e incrocio tra domanda e offerta di lavoro per entrare in contatto, in caso di necessità, con persone disponibili ad iniziare a lavorare.

Tra le attività del servizio ci sono la pubblicazione di annunci di offro/cerco lavoro pervenuti anche da altre fonti (Centri per l’impiego, agenzie, Informagiovani, pubblicazioni, ecc); promozione e ricerca mirata di altre opportunità professionali e formative; incrocio domanda-offerta di lavoro tramite banca dati; consulenza e supporto alla stesura del curriculum e della lettera di presentazione.

Inoltre, vengono effettuati degli interventi individuali di supporto alla ricerca attiva come l’affiancamento all’utente che ne faccia richiesta nella consultazione delle offerte di lavoro, nel supporto all’invio di candidature, nell’individuazione di ulteriori servizi a cui fare riferimento e nella preparazione al colloquio di lavoro.

Completano l’offerta gli interventi individuali di orientamento scolastico e professionale e gli incontri informativi di gruppo.

“La gestione dell’utenza – spiegano dal Comune – avviene con tre aperture settimanali e l’approccio viene definito caso per caso con livelli differenti di intervento; in taluni casi l’informazione può esaurirsi con il primo incontro, in altri la consulenza può richiedere un percorso successivo. Gli interventi sono dettati dall’individuazione del bisogno, dall’analisi degli obiettivi professionali della persona e dall’accompagnamento nel percorso autonomo di ricerca attiva del lavoro”.

In questo modo l’operatore sostiene la persona nell’individuazione delle proprie risorse e dei propri obiettivi, individuando eventuali criticità o necessità.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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