Pieve di Soligo, ristrutturato il monumento del cimitero dedicato alle vittime del nazifascismo

In questi giorni si sono completati i lavori di sistemazione del monumento, dedicato ai patrioti e civili vittime dei nazifascisti, presente sul lato destro del cimitero di Pieve di Soligo (nella foto).

Questo monumento, che esalta il coraggio di chi si è speso per difendere il valore della libertà, ricorda una tragica pagina della storia italiana.

“L’amministrazione comunale di Pieve di Soligo – ha dichiarato Stefano Soldan, primo cittadino di Pieve di Soligo – nel perseguire il programma di mantenimento e conservazione del patrimonio, ha finanziato i lavori, da poco conclusi, di restauro e messa in sicurezza del monumento ai caduti delle rappresaglie nazifasciste che si trova all’ingresso del cimitero cittadino”.

Gli interventi – ha concluso il sindaco Soldan – sono stati attenti alla conservazione dell’opera scultorea e di tutto il monumento. Tra non molto si procederà anche al restauro del monumento dedicato ai caduti nei campi di concentramento e ai dispersi in guerra. Un gesto di attenzione alla memoria, ma anche di attenzione al patrimonio artistico e architettonico della nostra comunità”.

“Il monumento ai patrioti e civili vittime dei nazifascisti – ha spiegato Renato Meneghin, responsabile dell’Anpi per il territorio di Pieve di Soligo – è stato eretto nel 1946 ed è opera dello scultore Carlo Conte. Come Anpi, ci sentiamo di ringraziare il sindaco Stefano Soldan, insieme alla sua amministrazione, per quanto ha fatto e sta facendo “per chi ha combattuto assieme per riconquistare la libertà per tutti: per chi c’era, per chi non c’era e anche per chi era contro”, riprendendo la famosa frase del partigiano Arrigo Boldrini“.

“L’Anpi del Quartier del Piave e Vallata – conclude Meneghin – ha rimesso a nuovo diversi cippi. Per questo monumento, invece, ha fatto tutto l’amministrazione comunale di Pieve di Soligo. L’anno scorso, infatti, abbiamo inoltrato una richiesta al Comune per il recupero dei monumenti e cippi che ricordano i partigiani e i civili caduti durante la Resistenza nel territorio di Pieve di Soligo. Il nostro è stato un contributo civile, morale e socialmente utile per non dimenticare i sacrifici di quel periodo storico”.

I fatti accaduti nell’Alta Marca Trevigiana, durante la fase finale del secondo conflitto mondiale, continuano a interessare molti appassionati di storia locale come il giovane storico valdobbiadenese Luca Nardi che, alle ore 19 del prossimo sabato 20 luglio, presenterà all’ostello “Saint Jory”, a Miliés di Segusino, il suo ultimo libro “Ombre e Luci, Parole e Silenzi. Valdobbiadene e la Sinistra Piave tra il gennaio del 1944 e il maggio del 1945”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Anpi Quartier del Piave e Vallata).
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