Pieve di Soligo, uomo strappa i sigilli ed entra nel locale di kebab: problemi per la disinfestazione

Nuovo capitolo nella triste vicenda del fast-food mediorientale di via Chisini a Pieve di Soligo dopo l’esecuzione, avvenuta martedì 19 novembre 2019, dell’ordinanza di chiusura dell’attività commerciale emanata lo scorso venerdì 15 novembre (vedi articolo).

L’ordinanza di chiusura non poteva che essere il provvedimento più scontato viste le precarie condizioni igienico-sanitarie in cui versava il locale.

Successivamente, sono stati posti i sigilli per certificare la sospensione temporanea dell’attività commerciale, sigilli prontamente strappati da un uomo, probabilmente lo stesso che lavorava all’interno, intenzionato a rientrare nel fast food per motivi ancora da accertare.

Secondo i racconti di un testimone, quando la polizia comunale ha cercato di entrare nel locale insieme agli operatori della disinfestazione hanno avuto delle difficoltà ad accedere.

In passato, il locale era stato interessato da diverse polemiche perché i bidoni che si trovavano all’esterno erano spesso pieni di carne marcia con odori nauseabondi per tutti coloro che, loro malgrado, abitavano nelle vicinanze o erano soliti passare di lì durante il giorno.

Dentro l’attività commerciale altre irregolarità che riguardavano anomalie nella superficie di aerazione, sporco diffuso, mancanza di acqua potabile nel lavello e problemi nella conservazione dei cibi.

Nessuna conferma arriva dall’amministrazione comunale di Pieve di Soligo che ha preferito mantenere il massimo riserbo sulla questione.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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