Questa sera l’Alta Marca in tv, novità per la Casa di accoglienza e spiritualità “Foresteria di Santa Maria”

Alle ore 20.45 di questa sera, venerdì 31 luglio 2020, andrà in onda su 7Gold la trasmissione “In Veneto – Emozioni tra le colline”, con un report sulle eccellenze turistiche delle colline del Conegliano Valdobbiadene.

La puntata comprenderà immagini e interviste registrate direttamente sul campo dalla troupe di Telepadova guidata dalla giornalista Anna Ferrarese.

Dopo l’antica Pieve di San Pietro di Feletto, nei giorni scorsi anche l’Abbazia di Follina e la Casa di accoglienza e spiritualità “Foresteria Santa Maria” sono state protagoniste sotto i riflettori: questo testimonia come la promozione del turismo nell’area delle colline di Conegliano e Valdobbiadene incontri naturalmente alcuni tra gli esempi più belli e suggestivi dell’arte sacra e delle tradizioni religiose dell’Alta Marca Trevigiana.

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L’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” di Pieve di Soligo è stato invitato a Follina per l’accoglienza e la presentazione dell’Abbazia e della Foresteria, quest’ultima gestita direttamente dall’Istituto.

Il direttore scientifico del Beato Toniolo, il dottor Marco Zabotti, ha parlato della Casa Santa Maria, intrattenendo la troupe all’interno degli spazi della struttura dedicati a camere, soggiorno e cucina, e mettendo in luce anche i preziosi restauri degli antichi affreschi conservati all’interno.

Nella stessa giornata, la squadra di giornalisti e tecnici di Telepadova ha fatto sosta anche al Parco del Livelet a Lago di Revine Lago, uno dei tanti poli di attrazione turistica contemplati dalle telecamere di “In Veneto – Emozioni tra le colline” insieme a Rolle, Valdobbiadene, Conegliano e tante altre località del territorio Unesco, inseriti tutti nella puntata che andrà in onda questa sera.

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Dopo un primo sopralluogo effettuato di recente, un gruppo appartenente al direttivo dell’associazione Cammino di Sant’Antonio, guidato dall’architetto Roberto Totonelli, soggiornerà nei prossimi giorni nella struttura di accoglienza follinese, nell’ambito di un percorso mirato a sperimentare la via dei pellegrini antoniani da Gemona a Padova.

Parliamo di un tratto di strada da affrontare esclusivamente a piedi, nell’arco di undici giorni per completare i 220 chilometri previsti, arrivando dal Friuli, passando per la Pedemontana fino ad Asolo e poi puntando alla città del Santo attraverso Camposampiero.

In questa dinamica del Cammino di Sant’Antonio, la Foresteria di Follina, su richiesta dell’associazione promotrice, apre all’ospitalità di questi pellegrini (così come il Centro di cultura e spiritualità San Martino di Tours, presso il Castello Vescovile di Vittorio Veneto) anche nell’ottica di una partecipazione futura a questa importante progettualità nazionale.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Istituto Diocesano Beato Toniolo).
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