Possagno, 70 bambini dei centri estivi diventano “aiutanti scelti” della Polfer grazie all’iniziativa di Ferrovie Arrugginite

A oggi non c’è una materia a scuola che comprenda l’insegnamento delle basi dell’educazione ferroviaria: nessuno che spieghi come funziona un’obliteratrice o che chiarisca come prenotare un Frecciarossa con il cellulare.

Eppure, il treno rimane uno dei trasporti pubblici che tutti, prima o poi, si trovano a dover utilizzare almeno un paio di volte.

Proprio per rimediare a questa mancanza, Ferrovie Arrugginite, in collaborazione con i comuni di Cavaso e Possagno, con la Polizia ferroviaria e con i docenti degli istituti coinvolti, ha organizzato una mattinata di avvicinamento al mondo dei treni con i circa 70 ragazzi dei centri estivi tra i 6 e i 13 anni.

L’incontro si è tenuto lunedì mattina prima in aula e poi in cortile, negli spazi dell’Istituto Cavanis.

L’obiettivo, ovvero quello di “portare (metaforicamente) il treno in Valcavasia”, sarebbe stato raggiunto anche secondo Paolo Campeotto, di Ferrovie Arrugginite, che ha affermato: “Diciamo che abbiamo imparato molte cose anche noi e speriamo di poterlo fare ancora in altre associazioni e scuole. È qualcosa che a nostro avviso serve”.

Assieme a Roberto Spader, Campeotto ha spiegato in modo semplice come si prende un treno, ma anche perché prendere un veicolo a rotaia sia un vantaggio pure per l’ambiente.

La pattuglia della Polfer, successivamente, ha parlato di sicurezza e di comportamento in stazione, raccontando per esempio a cosa servano linea gialla e passaggio a livello: “I bambini più piccoli erano soprattutto attirati dalle uniformi e dai lampeggianti della Polizia ferroviaria, mentre alcuni ragazzini più grandi hanno fatto anche diverse domande sul funzionamento dei treni e della stazione di comando” afferma la docente Chiara Cavallin. “Al termine della lezione, ai ragazzi è stato dato un attestato di partecipazione”.

Su questo attestato, marchiato Polizia di Stato e consegnato personalmente a ogni bambino, si riporta nel dettaglio: “Patente di esperto in sicurezza ferroviaria: con la presente è autorizzato a spiegare le regole apprese e a segnalare, in qualità di aiutante scelto, ogni comportamento pericoloso alla Polizia Ferroviaria. La presente dà altresì diritto a una visita guidata negli uffici della Polizia ferroviaria unitamente alle maestre e al resto della classe”. Un’idea che ha davvero inorgoglito i ragazzi.

(Foto: Ferrovie Arrugginite).
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