Possagno ha un nuovo municipio, più sicuro e spazioso: completato il trasloco degli uffici nell’ex-latteria

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Importanti novità a Possagno, dove l’amministrazione punta all’ottimizzazione degli spazi già esistenti, per ripensare gli edifici in un’ottica d’innovazione senza pesare troppo sui bilanci.

Tra i tanti progetti, alcuni dei quali sono già chiaramente distinguibili nel loro realizzarsi, c’è l’estensione dell’area definita come piazza, che arriva ad aprirsi lateralmente al parco dello storico albergo Cunial, dove già da tempo era stato allestito un parco giochi.

Dopo un trasloco durato meno di una settimana, gli uffici del municipio si sono spostati di un centinaio di metri nella sede dell’ex-latteria: uno spazio che qualche anno fa venne dedicato a una mostra e che da lungo tempo era rimasto vuoto, allarmato e ancora allestito.

Le ragioni del trasloco, come dichiarato dal sindaco Valerio Favero, sono legate a due aspetti: il primo riguarda la sicurezza e il fatto che l’immobile designato oggi per ospitare gli uffici del municipio sia l’unica struttura antisismica di ampie metrature a disposizione del Comune.

Su questo tema è stato fatto uno studio approfondito e assieme ai tecnici il nuovo municipio è stato dotato di un attacco esterno per un eventuale generatore di corrente in caso di necessità e una stazione radio fissa, capace di comunicare con l’esterno in caso di calamità. Inoltre, una lunga rampa d’accesso e un elevatore rendono accessibile il municipio anche a una persona con disabilità.

In secondo luogo, considerando l’ambizione di avere in paese una piazza estesa, con questo trasloco il secondo piano del vecchio municipio di via Canova potrà lasciare spazio alla Gypsoteca, alle associazioni o, in generale, a nuove valorizzazioni della cultura e della storia locale.

Non tutti sanno, infatti, che proprio nello stabile del nuovo municipio “riposava” il mammut di Possagno, un ritrovamento archeologico importantissimo che con questa operazione potrebbe tornare a diventare col tempo un’attrazione turistica.

I costi del trasloco, come afferma il sindaco, sono stati ridotti di quasi 50 mila euro, in quanto la maggior parte dei mobili non sono stati ricomprati, ma trasferiti e adattati. I lavori di ripristino hanno riguardato in particolare la suddivisione degli spazi e hanno mantenuto alcuni dettagli storici, già recuperati in un recupero di vent’anni fa.

Dai corridoi, muniti di ampie vetrate, si raggiunge al piano terra l’ufficio anagrafe, al piano superiore gli archivi e gli altri uffici, tra cui quello tecnico congiunto con Cavaso del Tomba, che si trova nella parte forse più suggestiva dello stabile, caratterizzata da una travatura in legno e da un soppalco raggiungibile salendo una scala a chiocciola.

Se nell’ex municipio non c’era spazio per una sala riunioni dedicata agli assessori, che si ritrovavano nell’ufficio del sindaco, nel nuovo stabile è stata predisposta una stanza apposita, a disposizione di tutti i consiglieri.

Non si sposterà invece la sala consigliare, che mantiene un valore storico intrinseco per Possagno: “Diventerà una sala di rappresentanza, – afferma Favero – ma potrà fruirne anche la Fondazione Canova quando avrà bisogno di un sito che dia prestigio a Possagno e alle sue bellezze”.

Al nuovo municipio manca soltanto la classica insegna esterna, che verrà posta sopra a quel portone che un tempo era l’ingresso adibito ai cavalli.

(Fonte: Luca Vecellio © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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