Maset ai cittadini di San Fior: un impegno comune contro l’indifferenza verso i problemi della società

Bullismo, anziani sempre più soli, droga, gioco d’azzardo e alcolismo sono solo alcune delle tante piaghe della nostra società in cui l’indifferenza nei confronti dei problemi della parte più vulnerabile della popolazione è sempre più dilagante.

Proprio per questo, svolgendo un’opera di sensibilizzazione e di informazione nei confronti della propria comunità, l’amministrazione comunale di San Fior ha inviato una lettera alle famiglie del Comune per avvisarle dell’incontro che si terrà questa sera, giovedì 26 settembre 2019, alle ore 20.30 nella sala polifunzionale.

Bepi Maset, sindaco di San Fior, dopo circa 100 giorni dal momento in cui ha assunto il ruolo di primo cittadino, ha voluto utilizzare la lettera per rendere partecipi i suoi concittadini di alcune preoccupazioni che lo stanno accompagnando in questo periodo, proponendo delle idee e chiedendo la collaborazione di tutti.

“Nel nostro Comune – scrive il sindaco di San Fior nella lettera rivolta ai suoi cittadini -, anche se la situazione del bilancio è tranquilla, ci sono tanti problemini da risolvere e situazioni da migliorare: erba da tagliare, strade da sistemare, illuminazione da migliorare, piste ciclabili da completare e/o da rifare, parchi da rimettere in ordine, piazze da ristrutturare, e voi sicuramente potreste aggiungerne ancora; tutte queste cose le abbiamo messe in elenco e saranno realizzate compatibilmente con i tempi necessari (progettazione, affidamento, incarico e realizzazione)”.

“Io – prosegue Bepi Maset nella lettera -, però, voglio portare alla vostra attenzione, ancora una volta, le difficoltà che ci sono in tante famiglie costrette a convivere con problemi complicati, spesso senza soluzione: anziani soli e/o ammalati, figli con necessità di essere affidati a qualcuno durante gli orari di lavoro, figli con problematiche (droga, alcol, bullismo, ecc.), persone disabili, con handicap, senza lavoro, ecc”.

“Quasi tutte queste situazioni – si legge ancora nella lettera -, più che di aiuto economico, necessitano di un aiuto morale, di attenzioni amichevoli, di un sorriso, della disponibilità a un dialogo, del dono di un po’ del proprio tempo da parte di chi è più fortunato, sta bene e si rende disponibile, facendo in modo che un po’ alla volta crescano le buone relazioni e si formi una comunità che sappia prendersi cura di sé.”

Per questo, l’amministrazione comunale di San Fior ha allegato alla lettera una scheda dove si può segnare il tempo che si ritiene di voler donare e il tipo di lavoro che si preferisce fare per la comunità: dal vigilare su un gruppetto di bambini al fare compagnia a qualche anziano.

Per potersi confrontare su questa proposta e sul controllo di vicinato, uno degli obiettivi del programma elettorale della lista del sindaco Maset, sarà utile la riunione generale di questa sera alla sala polifunzionale.

“Ciò che ci rende felici – si legge in fondo alla lunga lettera inviata ai cittadini di San Fior – è la qualità delle relazioni sociali”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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