Pizzicato l’ecovandalo di via Galilei a Castello Roganzuolo: aveva lasciato dei documenti con il suo nome all’interno di un sacco abbandonato

Cuscini, griglie, sacchetti, materiale plastico e ligneo, ruote della bicicletta, bottigliette di plastica e vetro, sacchetti: sono soltanto alcuni degli oggetti malamente abbandonati in via Galilei, a Castello Roganzuolo, frazione del Comune di San Fior.

Ad accorgersi di quanto era stato depositato, nonostante i servizi disponibili per il corretto smaltimento dei rifiuti, è stato Luigi Tonetto, assessore ad Ambiente ed Ecologia proprio a San Fior.

Tonetto ha riferito di essersi accorto di tale scempio a metà della scorsa settimana, facendo quindi scattare la segnalazione a chi di competenza.

Lo scorso venerdì 19 gennaio, pertanto, sul posto si sono recati gli ispettori di Savno, assieme alla Polizia municipale, per visionare il materiale depositato, rimuoverlo e soprattutto cercare degli elementi che aiutassero a far risalire al responsabile dell’accaduto.

E “l’indizio” non è tardato ad arrivare: l’ecofurbo di turno, infatti, all’interno di uno dei sacchetti abbandonati aveva sbadatamente lasciato della documentazione, completa del suo nominativo.

Da lì gli organi di competenza sono risaliti al responsabile, per il quale scatterà la sanzione, che si aggirerà da un minimo di 150 a un massimo di 600 euro (più le spese della procedura), come hanno fatto sapere dal Comune.

Comune che ha ribadito il proprio impegno e attenzione nel controllare il territorio, affinché rimanga pulito, sanzionando gli ecofurbi e gli incivili di turno.

A tal proposito, l’amministrazione ha realizzato una prima fase di un progetto di videosorveglianza dell’area comunale, a cui seguirà un secondo stralcio, con il potenziamento delle telecamere stesse, per un investimento pari a 180 mila euro.

(Foto: Comune di San Fior).
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