Escursione sul sentiero “Pagnoca” per ricordare la salita dei partigiani in Cansiglio: appuntamento a domani

Tutti insieme per ricordare a distanza di ottant’anni la salita sull’Altopiano del Cansiglio del primo nucleo partigiano del “Gruppo Brigate Vittorio Veneto”, che diede il via negli anni 1944-1945 a un vasto fenomeno di Resistenza nel Vittoriese e nel Cansiglio: domani domenica 7 aprile, con partenza alle ore 9 dal Monumento alla Resistenza nel piazzale ovest della chiesa di Montaner, ci sarà la tradizionale escursione naturalistica lungo il sentiero n. 1061 dedicato al comandante partigiano Giobatta Bitto “Pagnoca”.

L’escursione, che è organizzata dal Gruppo Alpini di Montaner in collaborazione con il Comune di Sarmede e l’ISREV (Istituto della Resistenza di Vittorio Veneto APS) ripercorre l’itinerario che “Pagnoca” e i giovani di Montaner affrontarono quel lontano 27 marzo 1944 quando salirono sui contrafforti meridionali del massiccio del Cansiglio, che da allora in avanti divenne la sede residenziale del movimento partigiano e la base di partenza per le azioni di guerriglia. 

Giobatta Bitto “Pagnoca” e il sentiero n. 1061

Giovanbattista Bitto nasce a Montaner di Sarmede nel 1919 e nel 1980 fondò l’Istituto Storico della Resistenza di Vittorio Veneto. Come riporta l’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, allo scoppio della seconda Guerra mondiale Giovanbattista Bitto era stato mandato in Jugoslavia, come sottotenente degli Alpini dell’artiglieria da montagna. Dopo l’annuncio dell’armistizio era riuscito a tornare in Italia e a raggiungere la sua casa di Montaner, dove col parroco del suo paesino don Giuseppe Faè (soprannominato “don Galera”), aveva cominciato ad organizzare la lotta ai nazifascisti.

Il 26 marzo 1944, dopo l’arresto del sacerdote, Bitto (che aveva scelto come nome di battaglia quello di “Pagnoca”) era salito con altri giovani sull’Altopiano del Cansiglio, costituendo quello che sarebbe presto diventato un battaglione, poi una brigata e infine il Gruppo Brigate “Vittorio Veneto”. Al loro comando “Pagnoca” riuscì, nell’estate del 1944, a ricacciare dall’Altopiano i nazifascisti, che avevano sferrato un imponente rastrellamento, ma non insistette in una sanguinosa Resistenza ad oltranza. Scese in pianura con i suoi alleati e tornò sul Cansiglio nell’inverno tra il 1944 e 1945 per tornare poi a valle alla Liberazione, alle testa dei combattenti del battaglione “Saponello” e della brigata “Cairoli”, riuscendo a bloccare i tedeschi, in ritirata da Conegliano verso la Germania e, soprattutto, riuscendo ad evitare che seminassero distruzione e morte.

Conclusa la lotta con il vicecomandante della Divisione Garibaldi “Nino Nannetti”, “Pagnoca” fu nominato questore di Treviso. Premiato ben cinque volte per il contributo dato alla lotta di Liberazione e insignito della “Bronze Star Medal”, nel dopoguerra Giovanbattista Bitto si è sempre impegnato in difesa dei valori della Resistenza.

Appuntamento a domenica 7

Un sentiero della memoria di circa 2 ore e mezza, senza difficoltà di sorta, alla porta­ta di tutti, adatto per ra­gazzi e famiglie, che tocca le località del Santo, Busa di Landro, i prati del Larbin, Lamar e Col Alt e quindi di grande valore storico e simbolico, poiché quella salita notturna rappresenta la nascita della Resistenza armata nelle nostre zone. Lungo il percorso funzionerà an­che un servizio di assistenza e di ristoro, sempre a cura del gruppo Alpi­ni e Artiglieri di Montaner.

Il clou della manifestazione è previsto alle 11 nello splen­dido scenario di Col Alt, tappa finale del sentiero 1061, proprio davanti al Monu­mento dedicato ai 406 Ca­duti della Resistenza della Divisione “Nannetti”. In questo luogo, così pregno di storia patria, ci sarà l’orazione celebrativa delle autorità in cui verranno messe in evidenza le ragioni ideali che spinsero in quel lontano marzo 1944 tanti giovani di Montaner e Vittorio Veneto a sa­lire sull’Altopiano per ri­manervi per venti lunghi mesi, resistendo ai fascisti della Repubblica di Salò e ai tedeschi invasori. Il tutto con l’intermezzo di canti partigiani e della memoria a cura del Coro Ana di Vittorio Veneto, diretto dal maestro Carlo Berlese.   

L’iniziativa è aperta a tutti. Per chi desiderasse fruire di un pasto caldo, il Gruppo Alpini e Artiglieri di Mon­taner allestiranno nell’area attrezzata del Parco dei Carbonai di Lamar un punto di ristorazione dove verranno serviti pastasciutta, vino e affettati vari. E’ gradita la prenotazione al numero 340-5910092.

(Foto: per concessione di Larry Pizzol e archivio Qdpnews.it).
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