Inaugurato il “muro della gentilezza”. In arrivo anche il “parco”

Si è svolta a Sarmede l’inaugurazione dell’installazione dei pannelli artistici ideati dalle alunne e dagli alunni della Scuola secondaria di primo grado di Sarmede nell’ambito della quarta e quinta edizione del progetto “Abitare il Paese. La cultura della domanda. Attivare comunità educanti: nuove generazioni per un progetto di futuro” con il coordinamento dell’architetto Francesca Valle, architetto tutor, Angelina Bin, architetto docente tutor, e Silvia Gasparetto, architetto docente.

Le targhe della gentilezza, installate sul muro che delimita a nord l’area sulla quale sorge la scuola, sono il segno tangibile dell’impegno affrontato con serietà e sensibilità dai ragazzi coinvolti nel progetto promosso dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Treviso e dal Cnappc in collaborazione con la “Fondazione Reggio Children”. Il progetto si è svolto tra il 2021 e il 2023, nelle classi 2A e 3A scuola secondaria di I grado Sandro Pertini dell’Istituto Comprensivo di Cappella Maggiore.

Ed è stata proprio un’idea dei ragazzi e delle ragazze coinvolte quella di dare vita al “Parco gentilezza” che sorgerà nell’area antistante al muro della gentilezza. Nel corso del progetto gli studenti hanno ragionato sull’idea di luogo educante, su come vengono vissuti gli spazi e sul significato che un ambiente può assumere in base alla funzione e ai ricordi a esso legati. È stato quindi naturale per loro scegliere luoghi associati alla natura, alla terra, al bosco del Cansiglio e alle piante, elementi tutti connessi con l’identità del territorio.

Il tema dell’abitare i luoghi è stato vissuto dagli studenti come un’occasione per guardare al territorio con spirito critico e consapevole, per rielaborare gli spazi attraverso il pensiero creativo e per riflettere sulle idee emerse, legate a ricordi personali del singolo e alla storia dell’intero paese.

Il dialogo ha coinvolto anche altri soggetti della comunità, come la fondazione Zavrel, ma determinanti per la scelta del luogo destinato ad accogliere il parco che hanno progettato sono stati gli incontri con il sindaco Larry Pizzol, che ha attivato con la classe un confronto costruttivo per individuare nell’area verde adiacente alla scuola il “Luogo educante” per loro e per le future generazioni.

Gli alunni hanno elaborato un progetto che si è nutrito delle suggestioni del paesaggio, delle tradizioni, dell’arte e della poesia che caratterizza la realtà di Sarmede e si è concretizzato in un’opera funzionale per la comunità, un’opera intesa a comunicare e diffondere il valore della gentilezza, per la quale esiste in Comune anche un assessorato. Nell’attesa della realizzazione del parco, hanno realizzato delle targhe di metallo nelle quali compaiono un disegno e una scritta per promuovere la gentilezza.

(Foto: Ordine degli Architetti di Treviso).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati