Falzè piange Ernesto Bellè, muratore in pensione e appassionato di calcio locale

E’ mancato all’affetto dei suoi cari lo scorso giovedì 23 febbraio Ernesto Bellè di Falzè di Piave, persona molto conosciuta in paese e nel territorio.

Ernesto da giovane partì emigrante in Nuova Zelanda, dove rimase per quattro anni. Rientrato in Italia ha sempre lavorato come muratore, fino alla pensione.

Gli piaceva stare tra la gente e vivere sempre in mezzo ai giovani, tanto che in queste ore stanno arrivando ai famigliari numerosissime dimostrazioni di affetto da amici e conoscenti di tutte le età.

Appassionato di calcio, era l’anima portante, in prima linea per dare una mano nell’organizzazione della tradizionale partita di calcio denominata “Roma-Vaticano” che si svolgeva ogni anno a Falzè nel giorno di San Martino. Per diverso tempo ha anche fatto parte della squadra e, all’età di 71 anni, ha giocato all’inizio della partita delle “Vecchie glorie”, facendo poi il guardalinee per gli amatori.

Persona definita da chi lo conosceva “eccezionale“, era rispettoso del prossimo, disponibile, generoso, aiutava sempre volentieri chiunque avesse bisogno ed era simpatico e scherzoso con tutti. E’ stato inoltre Alpino.

Ernesto Bellè lascia la moglie Tiziana, i figli Stevens e Kevin, la sorella Noemi, il fratello Renato, il cognato, i nipoti, parenti e tutti gli amici.

L’ultimo saluto ad Ernesto verrà dato oggi, sabato 25 febbraio, alle ore 15 nella chiesa arcipretale di Sernaglia della Battaglia. 

(Foto: Onoranze funebri Colletto).
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