Ieri la 21esima Mostra dei trofei di caccia: le associazioni venatorie della provincia riunite a Falzè di Piave

E’ stata inaugurata ieri mattina, domenica 10 giugno, la 21esima Mostra dei trofei di caccia alla sala polifunzionale di Falzè di Piave, l’appuntamento annuale organizzato dalle associazioni venatorie, in collaborazione con le riserve alpine e la provincia di Treviso, ed aperto non solo ai cacciatori ma a chiunque voglia scoprire la fauna del territorio.

Presenti al taglio del nastro l’assessore del Comune di Sernaglia della Battaglia Vanni Frezza, che ha ringraziato la parrocchia per l’ospitalità e Fabio Botton per il lavoro svolto la realizzazione di questa iniziativa, il consigliere della provincia di Treviso Mattia Perencin, che ha portato i saluti del presidente Stefano Marcon ed ha ricordato che la caccia è una passione da portare avanti e trasmettere anche ai giovani, il vice comandante della polizia ittico-venatoria Luigi Varetto ed il dirigente dell’ufficio Caccia e segretario della provincia di Treviso Agostino Battaglia (nella foto in alto, da sinistra, Frezza, Perencin e Battaglia).

E’ intervenuta poi la presidente dell’Associazione “Pro Sacile” Maurizia Salton, accompagnatrice dei maestri della scuola del Chioccolo, esperti in imitazioni e i richiami dei versi degli uccelli, che con la loro esibizione hanno riscosso molti applausi da parte del pubblico presente.

In seguito il professor Gianni Mazzocco ha presentato l’esposizione fotografica ed ha descritto gli scatti realizzati, sottolineando come per poter cogliere questi attimi è necessario conoscere il territorio e la vita selvatica. Si è poi passati al piano superiore per vedere la mostra vera e propria e sono stati illustrati i vari esemplari esposti e dallo stato delle mandibole degli animali si può capire lo stato di salute della popolazione selvatica.

Il consigliere provinciale alla caccia e sindaco di Arcade Domenico Presti ha consegnato gli attestati a coloro che hanno partecipato all’esposizione fotografica ed un particolare omaggio è stato fatto al figlio ed alla famiglia (nella gallery) di Valerio Caverzan, guardia venatoria tra i fautori della mostra, deceduto lo scorso anno a seguito di un incidente stradale.

I trofei di caccia esposti, pervenuti il 29 maggio, sono stati valutati uno ad uno da parte della commissione formata da: Domenico Pederiva, Dino Tamburi, Davide Schirato Gianmaria Santarosa.

Contestualmente, ieri è stata organizzata anche la manifestazione “Cacciatori e bimbi” in collaborazione con il circolo Pedrè. Dopo essersi radunati alle ore 8.30 al parco Pedrè, infatti, alle 9 c’è stata la liberazione degli animali del centro di recupero della fauna selvatica. Il personale della provincia ha fatto conoscere i grandi carnivori e, in collaborazione con la scuola Chioccolatori “Pro Sacile”, i bambini hanno imparato ad imitare il canto del merlo.

Nel pomeriggio hanno visto come si usa una fionda costruita a mano. La ricca mostra dei trofei e l’esposizione fotografica della fauna del territorio è rimasta aperta per tutto il weekend appena trascorso.
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(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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