Sui pedali della storia: da Sernaglia il viaggio in bici di Massimiliano Guglielmi per il centenario del Milite Ignoto

Il 2021 per gli appassionati della prima guerra mondiale, e non solo, è un anno davvero particolare: si celebrano i 100 anni del viaggio compiuto dalla salma del Milite Ignoto da Aquileia a Roma, passando per le principali stazioni ferroviarie italiane.

In questi primi mesi dell’anno diverse amministrazioni comunali hanno dedicato la cittadinanza onoraria a quel soldato italiano ignoto che simboleggia tutti i ragazzi deceduti e non identificati.

A Sernaglia della Battaglia, però, un appassionato della Grande Guerra ha voluto fare qualcosa di più: Massimiliano Guglielmi salirà in sella alla sua bicicletta e compirà in solitaria un vero e proprio viaggio della memoria.

“L’idea della commemorazione del 100° del Milite Ignoto mi girava per la testa da anni – racconta Massimiliano -. Circa una quindicina d’anni fa, partecipando ad una cerimonia come rievocatore storico, ero venuto a conoscenza che un signore aveva fatto di corsa a piedi la tratta del treno del soldato ignoto con una fiaccola da Roma ad Aquileia; mi colpì molto la sua impresa e pensai che sarebbe stato bello per un anniversario “tondo” fare qualcosa di altrettanto interessante”.

Per il centenario volevo fare qualcosa anch’io per ricordare questo ragazzo, che potrebbe essere un mio compaesano o nativo dei dintorni – prosegue Guglielmi – Per me sarebbe come “chiudere un cerchio” della mia grande passione e cura per i caduti della Grande Guerra, iniziata molti anni fa, ancora minorenne, e che nel 2021 troverebbe una degna conclusione nell’accompagnare idealmente il soldato sconosciuto d’Italia a Roma”.

“Ecco allora che decido di intraprendere quest’”avventura” – continua -, unendo due mie grandi passioni, la storia e la bicicletta, passione che devo al mio caro prozio Mario che da piccolo mi aveva fatto conoscere i grandi Giri alla televisione”.

“In fase di programmazione ho pensato che non volevo cadere nel monotono con questa iniziativa, troppo semplice salire in sella di fronte alla vecchia stazione di Aquileia e arrivare dopo 8 o 10 giorni a Piazza Venezia, ho pensato di farmi un po’ “più male” – annuncia Guglielmi – Ho deciso di suddividere l’iniziativa in due momenti: in un primo periodo farò il giro di quelli che oggi sono i maggiori Sacrari della Grande Guerra, ma che allora erano semplici cimiteri di guerra, da cui vennero recuperate 11 salme ignote”.

milite ignoto


La prima uscita ufficiale inizierà dalla Campana “Maria Dolens” di Rovereto (quella campana che ogni sera suona a ricordo dei caduti di tutte le guerre) passando per il sacrario di Castel Dante poco distante, con salita poi all’ossario del Pasubio
.

Il secondo percorso si svolgerà partendo da Bassano, salita all’altopiano di Asiago, tappa a Campomulo ai piedi dell’Ortigara e conclusione al sacrario di Asiago. La terza tappa sarà l’ascesa a Cima Grappa partendo dalla chiesetta Madonna dei Broi di Farra di Soligo. La quarta collegherà il Montello a Jesolo, giungendo nell’attuale parco Chico Mendes, un tempo cimitero di Ca’ Gamba, dove trovò prima sepoltura l’eroico Andrea Bafile.

Quinta tappa di nuovo in montagna, dalle pendici di Monte Piana, dove combattè il 55° Fanteria della Brigata Marche, fino al sacrario di Pocol a Cortina. Infine l’ultima “fatica”, la più lunga dal confine con la Slovenia, passando per Gorizia, Redipuglia e terminando a Quota 28 dell’Hermada (questa al momento è in fase di studio a causa della pandemia, perché una parte dovrebbe essere fatta in Slovenia, ma non mi è dato sapere se sarà possibile).

“Se tutto andrà bene – anticipa Massimiliano – in circa 8-10 giorni prevedo di coprire l’itinerario che il treno del Milite Ignoto seguì dal 29 ottobre al 2 novembre 1921, partenza da Aquileia via Udine, Conegliano, Treviso, Venezia, Rovigo, Ferrara, Bologna, Firenze, Arezzo giungerò a Roma Termini. Tutto il progetto sarà svolto nel periodo primavera-estate per sfruttare le giornate più lunghe e anche sperando di potersi muovere più tranquillamente”.

“Il progetto è ambizioso, spero di essere all’altezza – conclude -. Se riuscirò a portare a termine tutta l’impresa, sarà un onore immenso e mi rincuora il fatto di avere a vegliarmi quei caduti che tanto ho cercato di far ricordare in questi ultimi anni, con serate storiche, pubblicazioni e lezioni presso le scuole del territorio”.

Per seguire “l’impresa della memoria” in bicicletta di Massimiliano Guglielmi è possibile visitare la pagina Facebook “Aquileia Roma – Il Centenario del Milite Ignoto”, dove saranno comunicati tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Massimiliano Guglielmi – archivio Qdpnews.it).
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