Quarant’anni di Scout a Ponte della Priula. Il vescovo: “Realtà vitale”

Quarant’anni di Scout a Ponte della Priula

Il quarantesimo anniversario della fondazione del gruppo Scout Agesci di Ponte della Priula ha riunito proprio tutti: comunità civile, ecclesiale e tante persone che hanno camminato insieme in questi anni di instancabile attività.

È stata una grande festa quella di domenica 24 settembre per il sodalizio di Ponte della Priula, che dal 1983 porta avanti con grande entusiasmo il metodo educativo dell’Agesci, ispirato dall’esperienza e dagli scritti di Robert Baden – Powell, generale, educatore e scrittore britannico che sosteneva l’idea della crescita edello sviluppo della persona attraverso salute e forza fisica, abilità manuale, formazione del carattere e servizio del prossimo.

Una realtà storica e numerosa quella pontepriulese, che conta un’ottantina di ragazzi aderenti alle attività: “Il numero del gruppo è stabile da tempo – afferma il capo gruppo scout Alberto Borean -: come tutte le associazioni, anche noi durante la pandemia abbiamo conosciuto e adottato gli strumenti digitali, che sono stati sicuramente preziosi per tenerci in contatto e mantenere vivo il gruppo”.

Nella grande festa di domenica, tanti gesti significativi per testimoniare la gioia e la bellezza di questo traguardo. Prima la cerimonia di apertura, con l’alzabandiera, ricordando il campo estivo di gruppo con i ragazzi di tutte le fasce di età svoltosi ad agosto scorso. Poi la messa comunitaria e il momento dei saluti istituzionali, alla presenza del sindaco Gianni Montesel e di altri componenti dell’amministrazione. È intervenuta la rappresentante della Zona scout Agesci di Vittorio Veneto, Chiara Da Ros.

Anche il vescovo di Vittorio Veneto monsignor Corrado Pizziolo si è fatto partecipe della festa con un cordiale messaggio: “Non potendo essere presente alla celebrazione odierna per il 40° anniversario della vostra associazione, vi raggiungo con queste poche righe esprimendovi il mio compiacimento per aver raggiunto questo traguardo e, insieme, per la vitalità della vostra realtà associativa”.

“Ricordo di aver visitato, su invito del compianto don Francesco Toffoli, il 17 agosto di 15 anni fa un vostro campo nella Valbelluna – ha scritto ancora il presule vittoriese -. Già in quell’occasione ho potuto apprezzare il vostro gruppo di cui conservo un ricordo davvero positivo”. Il gruppo scout locale nacque proprio all’epoca di don Francesco Toffoli, mancato nel 2021, amato parroco di Ponte della Priula dal 1982 al 2018.

“Auguro sinceramente che la celebrazione di questo anniversario costituisca un momento significativo per il vostro cammino – ha concluso Pizziolo – e sia un’occasione favorevole per farlo conoscere ancor di più in modo che continui ad essere per la vostra parrocchia una continua risorsa di crescita umana, spirituale e pastorale”.

Dopo la messa comunitaria, è stata inaugurata la mostra fotografica, e poi alcuni giovani scout – a cui sono tanto cari i temi del rispetto dell’ambiente – hanno presentato un lavoro sullo spreco alimentare.

Il pranzo insieme ha riunito ben 260 persone tra scout ed ex scout di Ponte della Priula, rintracciati tramite una ricerca di contatti e recapiti, e nel pomeriggio i partecipanti si sono dedicati ai laboratori creativi negli spazi della parrocchia San Carlo.

(Foto: Scout Ponte della Priula).
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