Alta Marca al voto, ecco come si voterà domani: ballottaggio previsto solo a Vittorio Veneto

Domani, domenica 26 maggio 2019, si voterà per il rinnovo dei consigli comunali e l’elezione del sindaco in 3.856 Comuni italiani, circa la metà del totale.

I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23, mentre lo scrutinio dei voti inizierà il giorno successivo, lunedì 27 maggio a partire dalle ore 14, dato che la precedenza dello spoglio viene data alle concomitanti elezioni europee.

Nei Comuni fino a 15 mila abitanti (tutti quelli al voto nell’Alta Marca a parte Vittorio Veneto, in alto il fac-simile della scheda), si può tracciare la croce solo sul candidato sindaco, oppure solo sulla lista collegata al candidato sindaco o anche sul candidato sindaco e sulla lista collegata. In ogni caso il voto viene attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco collegato. In questi municipi viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Scheda elettorale 2019 sopra 15Il fac-simile della scheda vittoriese


Essendo sopra i 15 mila abitanti, a Vittorio Veneto è previsto anche il voto disgiunto, ossia la possibilità di tracciare un segno sul candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.

Sarà eletto sindaco al primo turno il candidato vittoriese che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 9 giugno per il ballottaggio tra i due candidati che avranno ricevuto più voti. Le preferenze si esprimono scrivendo negli appositi spazi il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri comunali della lista votata.

I voti di preferenza


Nei Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti si può esprimere una sola preferenza. Nei Comuni con popolazione superiore è possibile esprimere due preferenze per i candidati consiglieri, scrivendone il cognome nelle apposite righe tratteggiate poste al di sotto del contrassegno di lista. In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare una candidata di genere femminile e un candidato di genere maschile (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Fac-simili: www.prefettura.it).
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