Breda di Piave, a disposizione di tutto il territorio l’acqua dell’acquedotto: inaugurate oggi le “Casette”

Il nuovo progetto di Alto Trevigiano Servizi per incoraggiare l’uso dell’acqua potabile fornita dall’acquedotto e diminuire l’inquinamento legato all’utilizzo delle bottiglie di plastica parte da Breda di Piave; arrivano, infatti, le nuove Casette dell’acqua, i distributori di acqua potabile della rete, refrigerata, naturale e gasata.

Gli impianti sono stati installati a Breda di Piave in via Pio X, e in via S. M. Davanzo, nella frazione di Saletto. Oggi il taglio del nastro è avvenuto in via Mario del Monaco, laterale di via Pio X, alla presenza dell’amministratore delegato di Ats, Pierpaolo Florian, e del sindaco di Breda di Piave Cristiano Mosole.

L’iniziativa – voluta dai soci e approvata dall’Assemblea l’anno scorso – ha stabilito un costo di 0,5 cent al litro per l’acqua naturale e per quella frizzante. Il servizio sarà semplicemente attivabile con utilizzo di monete o di tessere prepagate.

Per venire incontro alle esigenze del territorio, Ats, il gestore del servizio idrico integrato, si è fatto promotore del progetto “Casette dell’acqua” nei 52 Comuni gestiti. Obiettivo dell’iniziativa: oltre a favorire comportamenti sostenibili, dare l’opportunità di utilizzare l’acqua sicura dell’acquedotto anche in quelle zone che sono servite solo parzialmente, garantendo così la possibilità di bere un’acqua che viene più controllata rispetto a quella dei pozzi privati.

Alla società di Montebelluna è stato affidato il compito di gestire le Casette, di provvedere all’allacciamento idrico ed elettrico con la predisposizione dei contatori e di curarne manutenzione e gestione, sia ordinaria che straordinaria.

“La Casetta dell’acqua rappresenta un servizio al cittadino, che permette di erogare comodamente acqua buona, sicura ed economica” spiega Pierpaolo Florian, amministratore delegato di Ats.

“Quella a Breda di Piave è la prima a essere inaugurata, ma ne seguiranno altre – dichiara Fabio Vettori, presidente di Ats – anche perché abbiamo riscontrato in assemblea dei soci il forte interesse dei sindaci”.

“Siamo molto soddisfatti del progetto con Ats – spiega il sindaco Mosole – Sappiamo che i cittadini apprezzeranno l’arrivo dei distributori, un servizio frutto della sinergia fra enti e che valorizza un bene così importante quale è quello dell’acqua”.

(Foto: ATS – Alto Trevigiano Servizi).
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