Camera di Commercio, Pozza: “Nuove raccolte provinciali degli usi di Treviso e di Belluno”

La Camera di Commercio, ai sensi degli artt. 32,34 e ss. Del T.U. approvato con R.D. 2011 del 20/09/1934, è tenuta a procedere alla revisione periodica degli usi e consuetudini commerciali e alla compilazione della relativa Raccolta Provinciale.

Intervista al presidente di Camera di Commercio Treviso | Belluno, Mario Pozza

Gli usi sono fonti di diritto cui si fa riferimento quando manca una specifica disciplina legislativa o quando sono espressamente richiamati. Essi traggono origine dalla ripetizione generale, uniforme e costante di comportamenti osservati nel convincimento di ottemperare a norme giuridicamente vincolanti: con la pubblicazione nella Raccolta ufficiale della Camera di commercio si presumono esistenti fino a prova contraria. Le raccolte comprendono sia gli usi normativi che contrattuali.

Il riferimento degli usi locali resta il territorio della provincia, in ragione della diversa vocazione legata a motivi geografici, di tradizione e attività esercitate dalle comunità locali, il che ha reso necessario avviare la procedura di revisione nei due ambiti territoriali cui si riferiscono le precedenti Raccolte, ovvero la provincia di Belluno e quella di Treviso.

A cosa servono?

“Gli usi sono uno strumento di consultazione per cittadini e imprenditori. Trovano applicazione nei rapporti contrattuali per gli aspetti non definiti espressamente dalle parti, nonché, essendo una fonte di diritto, rilevano in caso di contenzioso per tutti gli operatori economici ed i professionisti dell’area legale. E’ bene dunque conoscerli per semplificare certe situazioni che possono accadere negli eventi della propria vita professionale e personale. Ringrazio i nostri uffici per il gran lavoro svolto perché la procedura di revisione degli usi è lunga e complessa in quanto le operazioni di revisione sono iniziate con la richiesta di segnalazioni degli usi a tutti i soggetti interessati nei rispettivi territori  come, Comuni, Istituti universitari, Ordini professionali e di categoria, altri enti pubblici, etc. Con l’augurio che la nuova raccolta degli usi locali 2023 rappresenti un valido strumento giuridico per la regolazione dei mercati, degli affari e per la riduzione dei contenziosi e delle liti, rinnovo l’impegno dell’Ente camerale a supporto dell’economia locale e per lo sviluppo dei territori di competenza” afferma il presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti Mario Pozza.

Le novità delle nuove raccolte

Le maggiori novità delle raccolte usi 2023 sono le seguenti:

– per la raccolta di Treviso l’introduzione di una nuova parte in materia di animali da compagnia, oggetto di attualità e l’aggiornamento degli usi alberghieri, tenendo conto della normativa vigente;

– per la raccolta di Belluno gli argomenti di revisione sono stati i fondi rustici e l’alpeggio da un lato e le prestazioni d’opera nell’ambito delle costruzioni d’altro lato, ambiti ove sono state rilevate modifiche riguardanti la consolidazione di nuovi usi o l’intervenuta desuetudine.

L’iter della procedura

Con delibera di Giunta n. 23 del 22.02.2021 è stato deliberato l’avvio dei lavori di revisione della raccolta sia di Treviso che di Belluno.

Con delibera di Giunta n. 5 del 12.01.2022 sono state istituite le due “Commissioni provinciali per la revisione degli usi” di Treviso e di Belluno, costituite da 16 componenti ciascuna e presiedute dai magistrati in quiescenza nominati dalla Corte D’Appello di Venezia il dott. Francesco Pedoja per la commissione di Treviso e il dott. Arturo Toppan per la Commissione di Belluno. 

Le Commissioni hanno in seguito deliberato l’istituzione, per le operazioni di revisione, di 4 Comitati Tecnici per Treviso, con 5 componenti ciascuno, e 2 comitati per Belluno, con 3 componenti ciascuno. I componenti dei comitati, professionisti altamente qualificati, sono stati nominati dalla Giunta camerale n. 92 del 07/07/2022 su segnalazione di ordini e collegi professionali e dai Tribunali nell’ambito degli elenchi dei CTU.

I Comitati hanno svolto un’accurata analisi del testo della raccolta vigente, eliminando le parti superate per sopraggiunti interventi normativi o per desuetudine e inserendo le nuove regole consuetudinarie rilevate. Gli schemi delle nuove raccolte, licenziati dai comitati, sono stati quindi approvati dalle Commissioni Provinciali competenti.

La Giunta camerale in data 21/09/2023 con delibera n. 118 ha approvato lo schema di raccolta degli usi di Treviso e con delibera n. 119 lo schema di raccolta degli usi di Belluno. Ne è stata contestualmente disposta la pubblicazione e l’invio ai Comuni e a tutti gli enti ed uffici indicati dalla normativa, nonché la divulgazione tramite i consueti canali di informazione, affinché gli interessati potessero esaminarli e formulare eventualmente proposte entro il termine di quarantacinque giorni. 

Lo schema di raccolta di Treviso è stato oggetto di osservazioni, che sono state sottoposte al comitato tecnico competente e quindi alla Commissione Provinciale che ha deliberato nel merito e prodotto le proprie osservazioni alla Giunta camerale.

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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