Case popolari, scontro Conte – De Nardi sulla proroga del bando chiesta dal candidato di centrosinistra. Il sindaco: “Partecipazione garantita a tutti”

Giorgio De Nardi (a sinistra) e Mario Conte (a destra)
Giorgio De Nardi (a sinistra) e Mario Conte (a destra)

È scontro fra il sindaco Mario Conte e lo sfidante di centrosinistra alle elezioni comunali di primavera sull’assegnazione delle case popolari. Giorgio De Nardi ha rivolto all’attuale primo cittadino una lettera aperta con la richiesta di prorogare di 60 giorni la scadenza del bando degli alloggi popolari, ora prevista per il 1° marzo prossimo.

“Mi rivolgo a Lei pubblicamente – attacca lo sfidante di Conte – perché in questi giorni ho ricevuto numerose sollecitazioni rispetto alla scadenza per l’assegnazione degli alloggi popolari da parte del Comune: troppe persone potrebbero non riuscire a presentare la domanda in tempo. Intervengo sulla questione per rappresentare la sensibilità di tanti cittadini e cittadine che ho incontrato e di coloro che sostengono la mia candidatura a sindaco di Treviso. C’è il rischio – si legge nella lettera – che tante persone non riescano a ottenere in tempo la dichiarazione ISEE, indispensabile per presentare la richiesta di assegnazione degli alloggi popolari”.

L’imprenditore trevigiano in corsa per Ca’ Sugana esprime perplessità in merito al “sovraccarico di lavoro in cui si trovano sempre, nei primi mesi dell’anno, le strutture incaricate di rilasciare l’ISEE. Difficilmente, senza una proroga dei termini, si può risolvere la situazione”.

Non ci sta Conte, che replica: “De Nardi evidentemente non conosce il tema delle case popolari e non è a conoscenza dell’attuale andamento delle domande. A oggi abbiamo ricevuto più 400 domande a cui se ne aggiungono altre 70 arrivate attraverso lo Spid. A oggi abbiamo ricevuto solo una segnalazione da parte di un cittadino che ha manifestato dei problemi per ottenere l’Isee. Tutti avranno possibilità di accedere al bando indipendentemente dalle tempistiche del loro Isee. In caso di ritardi di qualche giorno i termini verranno prorogati andando incontro alle necessità essenziali dei nostri cittadini”.

“De Nardi manifesta questa sensibilità solo in campagna elettorale – prosegue il sindaco rincarando la dose -. Tengo a tranquillizzare chi intende fare domanda: tutti avranno la possibilità di partecipare al bando. Se ci troveremo di fronte a un numero importante di persone che segnaleranno ritardi legati all’esibizione dei documenti, potremmo considerare una proroga, ma ribadisco a oggi solo una singola persona ha manifestato un problema di tempistiche. Sarebbe un errore – conclude Conte – prorogare di 60 giorni la scadenza del bando come richiesto da De Nardi. Questo ritarderebbe di due mesi la consegna degli alloggi provocando disagi a chi ne ha bisogno. Chi non si è fatto avanti e ha delle difficoltà è invitato a rivolgersi agli uffici”.

(Foto: Facebook Giorgio De Nardi e archivio Qdpnews.it).
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