Cornice di pubblico senza precedenti per la sfilata dei carri allegorici lungo le Mura. Bezzo (Carnevali di Marca): “100mila presenze nel capoluogo, 250mila in tutto”

Treviso, secondo una stima condivisa da organizzatori e amministrazione comunale, sono state circa 100 mila le persone che oggi martedì hanno gremito le tribune naturali delle Mura e le altre strade e piazze del centro storico per festeggiare i 19 gruppi che, a piedi o sui carri allegorici, hanno dispensato allegria a più non posso.

Grande festa a Treviso per il ritorno di Re Carnevale – Servizio di Simone Masetto

La sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati del Martedì grasso, tornata a Treviso dopo un’assenza a causa della pandemia che durava dal 2019, è scattata alle 14.30 odierne in un Piazzale Burchiellati svuotato a tempo di record dalle bancarelle del mercato.

Il corteo, accompagnato dalle voci di Paolo Mutton e Mattia Casarin, si è sviluppato ai piedi delle Mura, passando poi in Borgo Cavour e in via Canova prima di arrivare in Piazza Duomo. Ovunque, una cornice di pubblico senza precedenti. Ad aprire la sfilata il sindaco Mario Conte con la fascia tricolore, e la Fontana delle Tette, rivisitata dagli Alpini trevigiani. Tra i tantissimi spettatori, anche gli ospiti delle case di riposo di Treviso che hanno trovato posto su un palco d’onore posizionato all’inizio delle Mura. Al termine della sfilata, la giuria del Carnevale trevigiano ha assegnato il premio per il miglior carro, un’opera del maestro vetraio Marco Varisco, al “Re Leone” proposto dalla Pro Loco di Sant’Angelo – Circolo NOI di San Trovaso.

“E’ stato un Martedì Grasso da record sia a Treviso che a Conegliano, dove diverse decine di migliaia di persone hanno voluto vedere dal vivo le sfilate di maschere e carri allegorici – ha commentato il presidente dell’associazione Carnevali di Marca, Redo Bezzo, realtà che quest’anno ha riunito 21 sfilate e sette spettacoli per famiglie, coinvolgendo 90 carri allegorici e circa 8.500 figuranti -. Abbiamo chiuso un’edizione dei Carnevali di Marca con numeri straordinari: le sfilate sono state un successo e hanno avuto una grande cornice di pubblico. Lo stesso è avvenuto per gli spettacoli dedicati alle famiglie, pensati soprattutto per i più piccoli. Tenendo anche conto della sfilata odierna di Cornuda, organizzata dalla Pro Loco con la nostra collaborazione, abbiamo raggiunto le 250.000 presenze complessive che ci eravamo prefissati all’inizio di questa edizione”.

“I parcheggi fuori le mura – ha fatto sapere l’amministrazione comunale di Treviso nel post sfilata – sono stati occupati in ogni ordine e posto nel pomeriggio di Martedì grasso. Dai lettori targhe e dalle immagini della videosorveglianza cittadina si può calcolare una presenza di circa 100 mila persone che si sono assiepate lungo il percorso cittadino dove sono transitati i carri mascherati. Le ordinanze sono state scrupolosamente rispettate, in particolare quella relativa al divieto di detenzione e utilizzo sia di spray schiumogeni che di petardi. Altrettanto rispettata l’ordinanza di divieto di detenzione di bottiglie e bicchieri di vetro e di somministrazione e vendita di alcolici”.

Il municipio ha reso noto che “un solo verbale è stato elevato”, a carico “di un venditore  abusivo di collane che con fare insistente ha provocato le segnalazioni di cittadini che hanno richiesto l’intervento del nucleo commerciale.

Il traffico veicolare sul put esterno, secondo i dati in possesso del Comune, si è sviluppato “senza alcuna criticità, con temporanei rallentamenti per l’uscita dei carri diretti in centro storico”.

Prima della sfilata, il sindaco Mario Conte ha consegnato le chiavi della città a Re e Regina Carnevale. La cerimonia ideata da Franco Crespan, fondatore del Gruppo folkloristico trevigiano, è tornata dopo 15 anni.

“Di fatto oggi cedo la responsabilità a Re e Regina Carnevale che oggi diventano i titolari dalla città – ha detto Conte – ma solo per un giorno, da domani i problemi i cittadini torneranno a segnalarli a me”.

Come segno “della fine del Covid”, la sfilata dei carri mascherati è stata aperta da una replica della Fontana delle Tette: “Quella originale venne realizzata per celebrare la fine della carestia – conclude Conte – e oggi celebriamo la fine della pandemia”.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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