Coronavirus, nessun caso in Provincia: l’Ulss 2 incontra i sindaci. Ordinanza della Regione e prime restrizioni

Le immagini, arrivate dal Ca’ Foncello di Treviso, dei sindaci della Marca riuniti questo pomeriggio, domenica 23 febbraio 2020, per decidere insieme i prossimi step per gestire l’emergenza coronavirus hanno contribuito a rassicurare i trevigiani che, dopo le ultime notizie sul blocco delle manifestazioni e sulla chiusura di scuole e musei, iniziavano a non capire quali fossero i reali rischi di contagio nel territorio provinciale.

I sindaci hanno incontrato i vertici dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, il prefetto di Treviso e il dirigente scolastico provinciale per capire come poter affrontare al meglio le principali tematiche legate alla presenza di casi di malattia in Veneto.

La notizia che tutti aspettavano è che, almeno fino ad ora, non si sono ancora registrati casi di contagio in Provincia di Treviso.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i protocolli recepiti, sia a livello territoriale che ospedaliero, definiti dal Ministero della Salute e dalla Regione del Veneto.

Inoltre sono state condivise le principali azioni di sanità pubblica per il contrasto alla diffusione del virus, con particolare riferimento ai contatti ad alto rischio (come i soggetti sintomatici provenienti dalla Cina o il convivente di caso confermato), ai contatti a rischio intermedio (come il contatto consistente di caso confermato) e ai contatti a basso rischio (come i contatti occasionali di caso confermato).

I protocolli prevedono, in particolare, che i casi sospetti vengano presi in carico e messi in isolamento nell’Unità Operativa di Malattie Infettive del principale ospedale trevigiano.

Da domani, lunedì 24 febbraio 2020, l’Ulss 2 attiverà un numero telefonico aziendale dedicato (0422.323888) che sarà operativo dalle ore 14 in modalità h24, e si affiancherà al numero verde regionale, 800462340 e al 1500, attivo a livello nazionale.

Sulla base dello scenario epidemiologico attuale, l’Ulss 2 ha invitato i sindaci del territorio provinciale a diffondere le principali raccomandazioni igieniche, valide per tutti i cittadini, per il contenimento della diffusione del virus.

Le regole, per quanto apparentemente semplici e scontate, saranno diffuse nei vari siti dei Comuni ma anche con altre modalità: lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol, evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol, ridurre al minimo la condivisione di oggetti, stabilire un’adeguata areazione agli ambienti in cui si soggiorna e, qualora non necessario, evitare luoghi chiusi e di grande aggregazione.

In serata è uscita l’ordinanza 123 della Regione nella quale sono confermate le sospensioni di manifestazioni di qualsiasi natura  in luoghi pubblici o privati anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa, discoteche e locali notturni, scuole di ogni ordine e grado, musei istituti e luoghi di cultura.Almeno fino a domenica prossima, 1° marzo 2020.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Ulss 2 Marca Trevigiana).
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