Dal Museo Bailo sgorga un “Fiume di/segni”, laboratori per bambini che uniscono arte e sostenibilità ambientale con la guida di Gala Rotelli

Il Museo Bailo di Treviso sarà la sorgente di un “Fiume di/segni”, il nuovo progetto di laboratori creativi, dedicato allo straordinario ambiente fluviale del Sile, che bagna undici comuni della Marca Trevigiana, caratterizzando fortemente la geografia della città capoluogo.

La proposta è indirizzata ai bambini dai 5 agli 11 anni, ideata e diretta dalla designer milanese di fama internazionale Gala Rotelli, con l’importante supporto di Banca Prealpi SanBiagio e la regia degli assessorati alla cultura e all’ambiente del Comune di Treviso.

L’iniziativa è stata presentata oggi a Ca’ Sugana dagli assessori Lavinia Colonna Preti (cultura) e Alessandro Manera (ambiente), insieme a Francesco Piccin, direttore della filiale trevigiana di Banca Prealpi SanBiagio, che già aveva sostenuto un altro evento proposto dall’amministrazione cittadina, “Giallo al Museo”, raccogliendo un ampio numero di presenze al Bailo di Borgo Cavour.

Ai quattro workshop artistici, che saranno tenuti da Gala Rotelli (creatrice di ceramiche, vetri, oggetti in marmo e gioielli che rappresentano la natura e il mondo “green”), saranno accolti ottanta bambini (venti per ogni laboratorio), nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 settembre. Dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 i piccoli ospiti potranno raccontare, con il segno e il colore, come vedono Treviso, il suo fiume, l’ambiente d’acqua e gli altri elementi naturali che la città conserva.

Nel chiostro del Museo Bailo scorrerà un fiume di creatività sui grandi fogli di carta riciclata, su cui lavoreranno i bambini armati di pennelli, spazzole, matite colorate e altri materiali. “Visitando Treviso sono rimasta impressionata da come sia permeata d’acqua. Il progetto che ho pensato per questa città vuole far emergere come la vedono i bambini, che verranno invitati anche a scrivere tutte le parole che associano all’idea di natura, seguendo il metodo di Bruno Munari, che è quello di imparare creando”, dice l’artista, laureata in architettura a Firenze, attiva tra Milano e New York, nonché figlia del designer Marco Nereo Rotelli.

“Si tratta di un progetto intersettoriale, che mette insieme l’arte con l’ambiente. – spiega Colonna Preti – Con l’assessore Manera ci siamo chiesti cosa possono fare i Musei civici per promuovere la sostenibilità e ne è emersa questa iniziativa, nata per stimolare il pensiero dei bambini, partendo proprio dal verde e da tutti quegli elementi che caratterizzano Treviso e il suo territorio. Oggi presentiamo un progetto che vorrei non restasse un unicum ma avesse un seguito”.

L’assessore Alessandro Manera ha sottolineato l’importanza di riportare i giovanissimi a riscoprire il modo analogico, dopo tanti mesi di “vita digitale”, bloccati dal lockdown davanti a computer e tablet. Inoltre, Manera ha ricordato il progetto che il Comune ha avviato sull’acqua del fiume Sile, per riportarla alla “pura” qualità delle origini.

“Siamo lieti di sostenere nuovamente un progetto culturale con la regia del Comune di Treviso, dopo il successo di “Giallo al Museo”, che ha avuto un ottimo riscontro e che speriamo di rifare – commenta Francesco Piccin, direttore della filiale cittadina di Banca Prealpi SanBiagio, anche a nome del presidente dell’istituto Carlo Antiga – E’ un’iniziativa  dall’alto livello qualitativo, che avvicina i giovani all’arte, all’ambiente e alla cultura. Per noi sono fondamentali tutti i progetti che guardano al futuro e che contribuiscono a rafforzare la coscienza di comunità, mettendo al centro la cultura integrata con la sostenibilità ambientale”.

La partecipazione ai laboratori “Fiume di/segni” è gratuita; è possibile iscriversi chiamando il 347.3714952 o scrivendo alla email gala@galarotelli.com. Sempre sul filone bambini e musei, l’assessorato alla cultura di Treviso comunica che a Santa Caterina proseguono le iniziative a cura di CoopCulture “Dame Cavalieri e Draghi occhialuti”, dal 30 agosto al 3 settembre, mentre la Pinacoteca e l’auditorium di Santa Caterina ospiteranno la pièce teatrale con foto e collage “Ti racconto la mia storia”, dal 6 al 10 settembre. Per partecipare ai due eventi informazioni e prenotazioni allo 0422.658964.

(Video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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