Expo 2025, le imprese venete guardano al Giappone. Matteo Zoppas (ICE): “Paese strategico”

Dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 Osaka ospiterà il prossimo Expo. Sono già 160 i Paesi attesi, per un totale di oltre 30 milioni di visitatori perlopiù asiatici, a quello che sarà il primo grande evento globale dopo la pandemia.

“Progettare la società futura per le nostre vite” il tema scelto per l’Esposizione Universale del 2025 che rappresenterà una vetrina irrinunciabile per le imprese italiane sempre più consapevoli delle opportunità di internazionalizzazione offerte da Giappone e Asia Orientale, un’area in forte crescita con ampi margini di sviluppo per l’export Made in Italy e di conseguenza Made in Veneto.

Matteo Zoppas

Ieri Confindustria Veneto Est ha presentato alle imprese associate le opportunità legate al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka in un convegno svoltosi a Palazzo Giacomelli a Treviso al quale sono intervenuti Stefano Bottega, presidente del Gruppo Vinicolo-Distillati-Liquori di Confindustria Veneto Est, il presidente di ICE Agenzia Matteo Zoppas, l’ambasciatore Mario Andrea Vattani, commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Andrea Marin, direttore amministrativo del Padiglione Italia, Annalisa Bisson, direttore della Direzione Relazioni Internazionali della Regione Veneto e Alessandra Polin, Consigliere Delegata Confindustria Veneto Est per l’Internazionalizzazione.

Mario Andrea Vattani

“Le esposizioni universali sono una vetrina sul mondo, all’interno della quale il Made in Italy deve trovare il proprio spazio – ha affermato Matteo Zoppas –  Il Giappone in particolare rappresenta un paese strategico per l’Italia, non tanto per la quantità di export che vi realizziamo (circa 8 miliardi), ma soprattutto per la qualità di queste esportazioni che riguardano settori, prodotti e tecnologie ad alto valore aggiunto“.

“Come Agenzia ICE siamo attivi sia sul fronte della promozione che dello sviluppo: l’Expo del 2025 sarà un motore per la prima ma deve diventare un driver del secondo, il che vuol dire costruire iniziative collaterali come missioni, business forum, business matching e incontri tra domanda e offerta. Inoltre, attraverso i nostri 79 uffici nel mondo – e soprattutto quelli presenti in Asia – avremo la possibilità di intercettare buyer e acquirenti interessati ai prodotti delle nostre imprese e portarli a conoscere i nostri imprenditori durante l’Expo. Insieme al commissario Mario Vattani e all’Ambasciatore d’Italia in Giappone Gianluigi Benedetti, ci stiamo impegnando per aiutare tutte le aziende che decideranno di investire nel Padiglione Italia” conclude il presidente di ICE Agenzia.

“L’Expo di Osaka sarà il primo vero evento globale dopo la pandemia – ha sottolineato il Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka Mario Vattani – dove il Padiglione Italia si offrirà come avamposto del nostro Sistema Italia su un palcoscenico che da aprile a ottobre 2025 avrà 30 milioni di visitatori da tutta l’Asia. Il tessuto imprenditoriale del Veneto è tra le realtà industriali più importanti del nostro Sistema Paese e nel mercato giapponese e asiatico abbiamo ampi margini di sviluppo per il nostro Made in Italy”.

“Dal 2019 – prosegue – possiamo contare anche sull’accordo di partenariato strategico tra Europa e Giappone (EPA), che ha già agevolato lo scambio tra i nostri Paesi e continuerà a farlo grazie all’abbattimento di un numero sempre maggiore di barriere commerciali. Expo 2025 Osaka è, dunque, una grande occasione per farci conoscere, sempre meglio: i nostri prodotti, dal vino alla meccanica, sono figli di una visione, di quel saper fare italiano che è alla base del successo del Made in Italy nel mondo. Al Padiglione Italia dedicheremo uno spazio alle persone, a Regioni e territori e certamente ai nostri prodotti, che sono la parte tangibile della nostra storia, caratterizzano il nostro presente e rappresentano la nostra visione del futuro”.

Sandro Bottega

“Expo 2025 Osaka è una grande occasione anche per il mondo del vino, in particolare per il Prosecco e i distillati – aggiunge Stefano Bottega -. Il Giappone è un mercato strategico, tra le prime destinazioni del nostro export. Lo stile e il gusto italiano sono storicamente apprezzati dai consumatori nipponici, che sono attratti dal Made in Italy”.

“Expo 2025 Osaka sarà l’occasione per consolidare le relazioni tra il nostro Paese e il Giappone e per rafforzare il già importante interscambio economico, che oggi supera i 13 miliardi di euro, 1,5 miliardi con il Veneto – ha concluso Alessandra Polin -. Un’occasione decisiva da esplorare con il Padiglione Italia per aprire opportunità uniche di business e di networking in settori strategici del Made in Italy e avanzati, come aerospazio, mobilità, scienze della vita, e incrementare la proiezione delle nostre imprese verso il Giappone e l’Asia Orientale”.

(Foto e video: per concessione di Confindustria Veneto Est).
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