Influenza, nella Marca già vaccinati in più di 70 mila; 5 mila contro il Covid

A un mese dall’inizio della campagna vaccinale antinfluenzale è tempo di bilanci anche per l’Ulss 2 Marca Trevigiana. Il 25 dello stesso mese è iniziata anche quella per la somministrazione del vaccino contro il Covid. Il caldo inaspettato di questo periodo ha sicuramente alterato la percezione, solitamente è con i primi freddi che scatta la “corsa al vaccino” contro l’influenza.

“Quest’anno per quanto riguarda quello contro l’influenza abbiamo iniziato dieci giorni prima rispetto allo scorso anno – spiega Erminio Bonsembiante, direttore del servizio di Igiene e Sanità Pubblica – in quanto ogni anno non sappiamo quando inizierà a circolare il virus influenzale”.

Sono più di 70 mila le persone che hanno richiesto e ottenuto il vaccino contro l’influenza: oltre al Sisp, la maggior parte è stato somministrato dai medici di base e da quest’anno, anche da 76 farmacie che hanno aderito al progetto di vaccinazioni.

Da sinistra Paolo Patelli, Stefano Formentini ed Erminio Bonsembiante

Nella Marca sono già stati rilevati casi di presenza del virus H1N1: “I vaccini a disposizione riescono a coprire per questo tipo di virus” spiega Bonsembiante.

Lo scopo è quello – nelle categorie a rischio – di arrivare al 75% delle persone vaccinate per garantire così l’immunità di gregge. In questa fascia, oltre alle persone over 60, sono inserite anche le donne in stato di gravidanza che molto spesso non aderiscono alla vaccinazione. 

Alle stesse categorie è consigliato anche il vaccino contro il Covid 19 – ad oggi le persone vaccinate sono poco più di 5 mila – che sembra tornare a circolare nella Marca. Nell’Ulss 2 sono un centinaio le persone ricoverate con il virus. Il trend sembra essere destinato a salire con l’arrivo dei freddi invernali e con il periodo natalizio.

“L’adesione alla campagna vaccinale stagionale è volontaria e, come ogni anno, la rete sanitaria veneta si sta impegnando per dare la corretta risposta a tutti coloro che scelgono di vaccinarsi contro l’influenza stagionale e anche contro il Covid 19 – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin -. Entrambi i vaccini sono fortemente raccomandati per tutte le persone con più di 60 anni di età e per tutte le persone che presentano malattie croniche“.

due vaccini possono essere somministrati nella stessa seduta. Nel caso fosse stato già somministrato uno dei due vaccini l’altro può essere eseguito a qualsiasi intervallo di tempo e non bisogna attendere.

La Regione del Veneto ha acquistato un milione di dosi di antinfluenzale e in poche settimane ne sono già state somministrate oltre 500 mila, prevalentemente grazie alla stretta collaborazione con i Medici di Medicina Generale. Da ottobre ad oggi sono state invece somministrate oltre 30 mila dosi di vaccino anti Covid: nell’ultima settimana ne sono state somministrate oltre 1.200 dosi al giorno.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati