La candidatura di Vannacci non piace ai leghisti trevigiani: “Abbiamo ideali diversi e crediamo nell’autonomia”

Il suo libro, e quindi i suoi ideali, hanno diviso l’Italia e ora la sua candidatura tra le fila del Carroccio alle prossime elezioni europee rischia di spaccare la Lega, che (ancora una volta) si trova divisa tra quella di Matteo Salvini e quella dei militanti (e istituzioni) delle varie regioni. Con un peso specifico importante per i voti del partito anche la Marca leghista dice la sua sulla scelta del “Capitano” di candidare tra le file della Lega il generale Vannacci, che si è detto “essere comunque indipendente” a livello nazionale.

In molti dalla Marca hanno storto il naso per degli ideali che non sembrano rappresentare quelli della maggior parte dei leghisti trevigiani, molti dei quali ancora “scottati” dal cambio di passo di un partito che fino a qualche anno fa aveva tra gli slogan più acclamati “Prima il Nord” e che oggi vuole invece realizzare il ponte sullo Stretto di Messina

Autonomia, diritti fondamentali dei cittadini e legame con il territorio sono i principali punti di differenza tra la Lega Nord (quella che ancora sembra primeggiare nella Marca) e gli ideali del generale Vannacci. “Ma sono scelte che ha preso la segreteria nazionale – affermano in molti – noi correremo per portare in Europa i rappresentanti del nostro territorio”. Una Lega Veneta che sembra compattarsi attorno ad Alessandro Manera a favore dei candidati del territorio dopo la notizia della candidatura di Vannacci in tutte le circoscrizioni nazionali e dunque anche in quella del Nord Est

Dimitri Coin: “Fondamentale la riforma dell’autonomia”

Dimitri Coin – intervista di Simone Masetto

Per il segretario provinciale Dimitri Coin rimane comunque fondamentale anche nella corsa in Europa il compimento della riforma dell’autonomia: “la candidatura del generale Vannacci non è stata decisa da noi, ma come tutte quelle che riguardano un capolista sono scelte della segreteria federale. Evidentemente è stato ritenuto che incarnasse determinati valori e principi e che quindi fosse anche un elemento che potesse sollevare consensi”. 

“In Veneto abbiamo una sensibilità territoriale molto accentuata – conclude – per noi è fondamentale questa attenzione che magari in altre zone possono avere meno. Sono convinto che però i nostri ideali vengano rispettati”. 

Federico Caner: “Non mi sembra incarnare lo spirito leghista”

Federico Caner – intervista di Simone Masetto

Anche l’assessore regionale al turismo e all’agricoltura Federico Caner, da sempre tesserato con il carroccio, rimanda la decisione della candidatura di Vannacci alla segreteria Nazionale senza comunque nascondere più di tanto il suo disappunto: “non è una questione personale – afferma – ho detto in maniera onesta e chiara che noi voteremo per un candidato veneto, perché pensiamo che la Lega abbia in Veneto uomini e donne che possono incarnare il sentimento leghista e che portino avanti i valori di questa terra, difendendo le richieste del Veneto. Vannacci non mi sembra incarnare questo spirito, faremo la campagna a favore dei nostri candidati”.

Alberto Villanova: “Ha molte differenze con il mio pensiero”

Alberto Villanova – intervista di Simone Masetto

Anche il fedelissimo del governatore Luca Zaia, il pievigino Alberto Villanova capogruppo Lega-Liga Veneta in consiglio regiOnale, non sposa i principi del generale Vannacci: “ha dichiarato di essere un’indipendente che si candida con le liste della Lega, per quanto riguarda il mio pensiero ci sono molte differenze, soprattutto sui temi etici, sui diritti civili e sull’autonomia che per noi è una bandiera per il veneto e su cui noi baseremo tutta la nostra attività politica anche per quanto riguarda le europee – spiega – quella di candidare Vannacci è una scelta della segreteria nazionale, gli auguriamo il massimo per questa campagna elettorale, ma noi appoggeremo chi rappresenta questo territorio”. 

Sonia Brescacin: “Serve l’evoluzione verso la modernità”

Sonia Brescacin – intervista di Simone Masetto

“Le elezioni europee saranno per noi un momento molto importante – commenta il consigliere regionale Sonia Brescacin – e per noi fondamentale sarà concentrarsi sui candidati del territorio. Noi sosterremo il vicesindaco di Treviso Alessandro Manera, una persona concreta, legata alla nostra realtà e ai principi della Lega Nord da cui proveniamo e che sono anche quelli dell’autonomia e dell’evoluzione verso la modernità come ci chiede la cittadinanza”.

Alessandro Manera: “Abbiamo posizioni diverse” 

Alessandro Manera – intervista di Simone Masetto

Tra gli “sfidanti” del generale Vannacci anche il vicesindaco di Treviso Alessandro Manera che, candidato alle prossime elezioni europee, sembra godere del sostegno di molti leghisti della Marca: “essendo candidato non voglio commentare questa scelta della segreteria federale – spiega Manera – è chiaro che abbiamo posizioni su tanti aspetti molto diversi. La mia è una posizione molto più amministrativa e avendo come mio mandato il rispetto del territorio che rappresento non credo molto nell’idea dell’unificazione nazionale per quanto riguarda i bisogni dei territori. Continuerò a portare avanti le necessità di queste nostre zone e se ne avrò la possibilità lo farò anche in Europa. 

Di seguito riproponiamo l’intervista al generale Vannacci quando nel mese di gennaio presentò il suo tanto discusso libro “Il mondo al contrario” all’hotel Fior di Castelfranco Veneto.

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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