La caserma “Cadorin” accoglie gli studenti

Grande curiosità tra gli studenti per la mostra statica di mezzi e materiali militari

Nei giorni scorsi, circa 50 studenti delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto comprensivo Preganziol si sono recati alla caserma “Cadorin”, sede del 33° reggimento EW dell’Esercito, per ricordare i valori connessi a due importanti ricorrenze nazionali: il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo.

L’Alzabandiera

Il 33° reggimento EW e l’associazione ISTRESCO (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea della Marca Trevigiana) hanno organizzato una visita guidata all’interno della caserma che negli anni ’40 fu utilizzata come campo d’internamento, noto come campo “Monigo”, dal nome di uno dei quartieri di Treviso.

Con l’occasione, gli studenti hanno potuto percorrere i luoghi storici e della memoria dove migliaia di civili, in prevalenza sloveni e croati, furono internati.

Dopo una breve riflessione sul significato della cerimonia dell’alzabandiera e sul valore che la Bandiera rappresenta per tutti i cittadini italiani, sia militari che civili, gli alunni, accolti dal Comandante del 33° reggimento EW, Colonnello Pasquale Silvestro, hanno preso parte alla cerimonia dell’Alzabandiera e intonato il Canto degli Italiani.

Foto di gruppo per militari e civili

Successivamente i ragazzi hanno potuto assistere ad una lezione tenuta dalla professoressa Francesca Meneghetti dell’ISTRESCO, che ha ricordato le proibitive condizioni di vita, fatte di stenti e privazioni, a cui gli internati erano costretti.

Al termine dell’attività, le scolaresche hanno potuto approfondire la conoscenza del reparto dell’Esercito grazie a una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione.

La presenza degli studenti alla “Cadorin” è una testimonianza tangibile dei consolidati rapporti tra il reggimento e le istituzioni locali.

(Foto: Esercito Italiano).
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