Marchiol: dal garage del nonno al nuovo polo logistico da oltre 35 milioni di euro

Quaranta mila metri quadri d’estensione, un investimento di 35 milioni di euro e un impianto fotovoltaico capace di ridurre le emissioni di C02 di 1510 tonnellate all’anno: sono questi alcuni dei numeri del nuovo polo logistico della Marchiol, lungo la Treviso Mare a Roncade. 

L’azienda, ormai arrivata alla terza generazione, è un punto di riferimento nel triveneto(e in Slovenia) per la distribuzione di materiale elettrico.

Il nuovo polo logistico è operativo da agosto ma entrerà a pieno regime solo nei prossimi mesi: “i magazzini di MestrinoPortogruaro e Villorba sono ancora operativi – spiega il presidente Alfredo Marchiol – ma gradualmente verranno svuotati e rimarrà solo la merce necessaria per il servizio al banco del punto vendita. Questo nuovo polo logistico si è reso necessario con il passare degli anni per continuare a garantire un tempo di risposta adeguato ai nostri clienti”.

Ma la Marchiol non è sempre stato il colosso che conosciamo oggi: tutto iniziò 72 anni fa da garage di famiglia quando Alfredo Marchiol (omonimo e nonno dell’attuale presidente) diede il via al suo progetto imprenditoriale: “la mia famiglia è stata molto fortunata ad avere un fondatore come mio nonno – spiega il Presidente – è stato un visionario nel settore, avviando molto bene questa attività scegliendo i clienti con cui lavorare. Mio padre è stato in grado di sviluppare questa azienda aprendo sedi secondarie e facendo qualche acquisizione. Dal 2005 io e miei fratelli portiamo avanti questa attività con orgoglio”. 

A Roncade sarà concentrata l’intera attività logistica che oggi è divisa tra le sedi di Mestrino, Villorba e Portogruaro: “per noi è un passo importante pianificato da diversi anni. Oltre alla logistica trasferiremo qui anche tutti gli uffici della provincia di Treviso” continua Marchiol. 

La scelta del luogo, ovviamente, non è casuale: la zona della Treviso Mare è altamente strategica anche grazie al nuovo casello di Roncade e alla vicinanza con la Strada Pedemontana Veneta. Il comune alle porte di Treviso sta diventando il nuovo polo logistico della Provincia: “noi distribuiamo da Trento a Trieste, qui siamo quasi al centro e abbiamo delle viabilità che ci collegano con quasi tutti i nostri clienti”. 

A causa dell’accorpamento dei vari poli logistici non tutti i lavoratori hanno scelto di rimanere, soprattutto quelli dello stabilimento di Mestrino. L’azienda dopo un periodo di ricerca per nuove assunzioni è arrivata quasi a regime per quanto riguarda il numero del personale. “Puntiamo molto sui giovani – continua – facciamo loro formazione per dargli una possibilità di carriera, crediamo che uno degli scopi di fare impresa sia quello di creare conoscenza e professionalità”. 

Il nuovo magazzino, visitato questa mattina dalla stampa, è il giusto mix tra fattore umano e meccanizzazione. Mentre in alcune zone e per alcuni tipi di prodotti la logistica è automatizzata per diverso materiale è ancora necessario l’impiego dell’uomo e di muletti elettrici.

Trentadue le nuove bocche di carico del magazzino, un’enormità se paragonate alle due presenti in quello di Villorba. 

Il nuovo stabilimento è alimentato da energie rinnovabili e nel parcheggio sono state installate oltre 30 colonnine per la ricarica delle auto elettriche. L’attenzione ai lavoratori è sottolineata anche dalla realizzazione di una mensa e da uffici confortevolie all’avanguardia che consentiranno anche una maggiore coesione tra le varie unità aziendali. 

A pochi chilometri dalla Marchiol dovrebbe sorgere anche il nuovo polo logistico di Amazon: “ben venga –conclude il Presidente – sarebbe un bellissimo investimento soprattutto per l’incremento dell’occupazione“. 

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
(Foto: Marchiol).
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