Polizia locale di Treviso, nuovi controlli sugli alloggi popolari: identificate 50 persone. Individuato un “abusivo” a Borgo Capriolo

Proseguono i controlli della Polizia locale di Treviso sugli alloggi popolari (case Ater e comunali): anche nella mattina di oggi lunedì gli agenti di via Castello d’Amore si sono presentati alle 7.30 in via Bianchini a Santa Bona per alcune verifiche amministrative sugli effettivi residenti, concentrandosi anche sulla presenza di auto di grossa cilindrata e di lusso.

Gli elementi raccolti saranno sottoposti ad una successiva verifica per la valutazione della sussistenza dei requisiti di assegnazione. L’azione di controllo nella stessa via era già iniziata la settimana scorsa: “Le verifiche hanno interessato una palazzina e sono state poi estese ad altri tre edifici per un totale di 32 appartamenti e di circa 50 persone”, afferma il comandante della Polizia locale Andrea Gallo.

“I residenti delle palazzine hanno apprezzato in modo particolare i controlli, soprattutto perché uno degli obiettivi del servizio è quello di raccogliere segnalazioni relativamente a chi abita negli alloggi popolari senza rispettare le regole del buon vicinato. Per questo, oltre alle verifiche amministrative, viene raccomandato agli inquilini il rispetto delle regole condominiali”.

“A Borgo Capriolo, qualche giorno fa, è stato sorpreso in un appartamento un soggetto del tutto sconosciuto agli uffici – evidenzia Gallo – Di fatto si trattava della presenza abusiva di un residente del Comune di Montebelluna con un domicilio a Paese che è stato subito segnalato all’ufficio Servizi sociali e all’anagrafe. I controlli sono estesi in tutto il territorio comunale, tant’è che la settimana scorsa eravamo in zona Fiera per un’attività analoga”. 

“Ringrazio il comandante Gallo e gli agenti della Polizia locale per il grande lavoro di ispezione e verifica – le parole del sindaco Mario Conte – Attraverso i controlli su assegnatari e inquilini vogliamo assicurare che gli alloggi popolari vengano occupati da persone che ne hanno i requisiti e che vengano rispettate le normali regole di convivenza. Tutte le situazioni sospette verranno approfondite con il settore servizi sociali e, qualora emergessero irregolarità o criticità, verranno presi provvedimenti. Gli alloggi popolari sono un servizio importante e deve essere erogato nei confronti di chi ha veramente bisogno e di chi si comporta nel rispetto delle norme”.

(Fonte e foto: Comune di Treviso).
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