Progetto artigiani animati, tre cartoon raccontano i mestieri dell’acconciatore, del casaro e del produttore di calzature

L'iniziativa, sostenuta da Camera di Commercio di Treviso-Belluno ed Ebav, è nata dalla volontà dell'Associazione di favorire l'incontro tra gli studenti e gli imprenditori artigiani
L’iniziativa, sostenuta da Camera di Commercio di Treviso-Belluno ed Ebav, è nata dalla volontà dell’Associazione di favorire l’incontro tra gli studenti e gli imprenditori artigiani

Il progetto promosso da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, realizzato da Gruppo Alcuni, si è posto un duplice obiettivo. Da un lato, far conoscere e comprendere ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, alle prese con la scelta della scuola di secondo grado, le imprese e i mestieri artigiani in modo divertente e personale.

Dall’altro, rendere i ragazzi protagonisti attivi, facendo loro sperimentare tecniche e modalità moderne e accattivanti per raccontare quello che hanno appreso, realizzando un prodotto audiovisivo con il supporto di professionisti del settore che hanno fornito mezzi e competenze di primo livello, permettendo loro di dare espressione delle proprie qualità e sensibilità artistiche e narrative.

L’iniziativa, sostenuta da Camera di Commercio di Treviso-Belluno ed Ebav, è nata dalla volontà dell’Associazione di favorire l’incontro tra gli studenti e gli imprenditori artigiani, con l’intento di focalizzare l’attenzione sul lavoro nell’artigianato quale valida e interessante opportunità di realizzazione personale, formativa e lavorativa per i ragazzi che si trovano davanti a una scelta importante e decisiva per il proprio futuro. Spesso infatti le famiglie hanno a disposizione pochi elementi e strumenti limitati per orientarsi e valutare con consapevolezza quale percorso intraprendere.

Il progetto si è quindi proposto di rendere note agli alunni delle scuole medie della provincia le molteplici opportunità professionali che il mondo artigiano offre, condividendo informazioni aggiornate su quali scenari, prospettive, ambienti, situazioni lavorative e patrimonio di conoscenze tecniche e competenze produttive il territorio e il tessuto socio economico nel quale sono immersi, può riservare.

La prima fase del progetto ha visto la realizzazione di dieci video girati in altrettante imprese della provincia attive in settori nei quali il ruolo della piccola e micro impresa è centrale (alimentazione, meccanica, automazione, ICT, moda, arredo, grafica e stampa, chimica gomme plastica, autoriparazione, acconciatura), finalizzati ad offrire informazioni immediate sul “mondo degli artigiani”, utili agli studenti per farsi un’idea della tipologia di attività che viene svolta in tali comparti e permettere loro di focalizzare e scegliere un settore sul quale concentrarsi.

I titolari hanno messo in evidenza le specifiche che contraddistinguono il loro lavoro: spirito di squadra, creatività, personalizzazione del prodotto e del servizio nel rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla salute nei luoghi di lavoro. È stato anche dato spazio alla voce di giovani apprendisti, per introdurre figure che fossero percepite dagli studenti come maggiormente vicine in termini di età e nelle quali potessero identificarsi più facilmente.

A partire dai video curati da Gruppo Alcuni, è stato lanciato un concorso di idee in cui si è chiesto agli studenti di concepire una breve storia per valorizzare le qualità che connotano le realtà artigiane: la passione, l’inventiva, la singolarità, la partecipazione, la prevenzione e la gestione dei rischi nei luoghi di lavoro. Sono temi che hanno pertinenza con l’educazione civica, che li possono accompagnare nella scoperta del mondo del lavoro e delle sue sfaccettature, aumentando la loro consapevolezza e facilitandoli nella scelta della scuola superiore che avrebbero effettuato nei mesi successivi.

L’iniziativa e i materiali messi a disposizione (i dieci video e i due supporti) sono stati presentati durante un incontro al quale sono stati invitati 70 istituti della Provincia.
Gli elaborati selezionati sono stati trasformati in tre cartoni animati e lasciati in disponibilità agli istituti a testimonianza delle nuove abilità sviluppate con il progetto.

“E’ stata una vera sorpresa- afferma Oscar Bernardi, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana – rilevare che nelle storie dei ragazzi sono stati toccati gli aspetti chiave del mondo artigiano: la ricerca di soluzioni su misura, l’abilità nell’intercettare nuovi gusti e tendenze, la capacità di trasmettere e insegnare un mestiere alle nuove generazioni per assicurare lunga vita all’impresa, la valorizzazione del territorio e delle sue tipicità. Quando si riesce a individuare le modalità per coinvolgere i giovani e li si rende protagonisti nel dare forma a un racconto fornendo degli elementi informativi concreti, i ragazzi ci restituiscono una fotografia nitida, centrata ed efficace del nostro comparto. Una realtà dinamica, moderna, lontana da stereotipi ingialliti”.

(Foto: Confartigianato Imprese).
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