Scherma, Carlotta Fusetti d’oro, Greta Collini d’argento e Allegra Cristofoletto di bronzo nel weekend di Coppa del Mondo Under 20

Argento nel fioretto a Jena
Argento nel fioretto a Jena

Nel weekend in cui Carlotta Fusetti chiude la striscia di successi consecutivi in Coppa del Mondo Under 20, terminando la gara individuale al nono posto, la squadra azzurra di sciabola – con la padovana nel ruolo di closer dei match – sale sul gradino più altro del podio a Plovdiv in Bulgaria. Weekend da ricordare per la scherma veneta sulle pedane mondiali giovanili.

Sabato era arrivato il brillante secondo posto nel fioretto individuale a Jena, in Germania, di Greta Collini del DLF Venezia e domenica a Istanbul Allegra Cristofoletto di Scherma Treviso M° Ettore Geslao è salita sul terzo gradino del podio nella prova a squadre di spada.

Carlotta Fusetti non è riuscita a fare poker. Dopo aver vinto le tappe ospitate da Polonia, Ungheria e Spagna, in Bulgaria l’atleta classe 2004 del Petrarca Scherma e del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle ha chiuso al nono posto, sconfitta negli ottavi dall’americana Jenna Shoman, vincitrice della medaglia di bronzo.

Nella gara, vinta dalla francese Tori Toscane, ottimo sesto posto di un’altra sciabolatrice padovana, Lucia Stefanello, sconfitta nei quarti proprio dalla francese Toscane. Come detto Carlotta Fusetti si è rifatta, assieme alla compagne Michela Landi, Manuela Spica e Mariella Viale. Il quartetto azzurro ha superato gli Stati Uniti nei quarti di finale per 45-42, la Francia in semifinale 45-37 e poi la Bulgaria padrona di casa in finale con il punteggio di 45-39.

Bronzo a Plovdiv (Bulgaria)

A Jena era di scena il fioretto femminile. L’Italia ha dominato la competizione individuale e la gara a squadre. Carlotta Ferrari ha vinto la sua seconda gara consecutiva in Coppa del Mondo, al secondo posto è giunta la veneziana Greta Collini, terza un’altra azzurra, Matilde Calvanese. L’atleta diciasettenne della DLF Venezia, ancora categoria Cadette, era decima dopo i gironi e ha battuto nel primo incontro di eliminazione diretta l’ungherese Kollar per 15-10.

Nel tabellone dei 32 ha superato la padrona di casa Holland-Cunz con il punteggio di 15-11. Negli ottavi di finale sulla sua strada si è contrapposta la francese Audibert sconfitta per 15-11. La medaglia, Greta Collini, se l’è assicurata con il successo sulla polacca Kolodziejczyk con un netto 15-2. Una semifinale al cardiopalma l’ha vista recuperare e poi sconfiggere l’americana Leslie all’ultima stoccata per 15-14. In finale è arrivata la sconfitta per mano di Carlotta Ferrari per 15-7. Nella gara a squadre l’Italia (Carlotta Ferrari, Matilde Calvanese, Giulia Amore e Aurora Grandis) ha dominato, vincendo la finale sulla Francia per 45-31.

Infine, a Istanbul dove si disputavano le gare di spada femminile, la squadra azzurra ha chiuso al terzo posto. Nel quartetto azzurro, per la prima volta e con il ruolo di riserva, c’era l’atleta trevigiana Allegra Cristofoletto. Il quartetto azzurrino formato anche da Carola Maccagno, Lucrezia Paulis e Anita Corradino ha sconfitto prima il Giappone per 45-39 e poi l’Ungheria con un netto 45-20, volando così in semifinale.

Qui l’Italia, pur lottando a lungo alla pari, si è arresa 31-24 alla Polonia, vedendosi dirottata alla finale per il terzo gradino del podio contro l’Ucraina, vinta per 45-30. La vittoria è andata alla Polonia che ha superato in finale la Francia.

(Foto: Federazione Italiana Scherma).
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