Soccorsi due sciatori travolti da una valanga sotto il Rifugio Nuvolau: una è gravissima

Sono due gli sciatori tratti in salvo nel pomeriggio di oggi mercoledì dopo essere stati travolti da una valanga di neve caduta sotto il Rifugio Nuvolau a Cortina d’Ampezzo. Una dei due, portata in elicottero in ospedale a Treviso, versa in condizioni gravissime.

Come riporta l’Ansa, a lanciare l’allarme intorno alle 16.15 è stato uno dei due sciatori, rimasto semisepolto dalla neve e non più in grado di vedere la compagna che era con lui. Entrambi risiedono in provincia di Venezia.

Sul posto è arrivato l’elicottero del Suem 118 di Pieve di Cadore, insieme a un’unità cinofila e a personale del Soccorso alpino e della Guardia di Finanza di Cortina d’Ampezzo.

In seguito alle ricerche, i soccorritori hanno trovato anche la donna, che era rimasta sommersa sotto un paio di metri di neve.

La sciatrice è stata liberata dalla coltre nevosa e ha ricevuto sul posto le prime cure prima di essere caricata a bordo dell’elisoccorso e ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale regionale Ca’ Foncello di Treviso.

Del secondo sciatore si sono occupati i soccorritori, giunti in elicottero, dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano.

In uno degli ultimi giorni del 2022 il Cnsas, Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, aveva lanciato un appello dalla propria pagina Facebook: “I paesaggi imbiancati al nord Italia con le belle giornate e le temperature in rialzo sono un richiamo per tutti gli appassionati di montagna, ma anche noi ci sentiamo di fare un richiamo: attenzione alle valanghe! (…) Prima di intraprendere qualsiasi attività sulla neve e, in particolare, la pratica dello scialpinismo e le gite con le ciaspole, consulta con attenzione il servizio Meteomont e i bollettini niveo meteorologici locali, quali quelli dell’ARPA, per verificare eventuali condizioni di criticità. Dotati sempre di Artva, pala e sonda per le tue gite scialpinistiche o con le ciaspole. Verifica, inoltre, che tutti i tuoi dispositivi siano perfettamente funzionanti. Impara a praticare il senso della rinuncia e vivi la montagna con prudenza”.

(Foto: Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati