Treviso, da Contarina un apporto allo sviluppo della sostenibilità nel territorio, presentato il bilancio 2018

E’ stato pubblicato venerdì 19 luglio 2019 il bilancio di sostenibilità di Contarina che, giunto alla sua sesta edizione, presenta i dati del 2018 e illustra lo sviluppo sostenibile dell’azienda, seguendo le nuove linee guida Gri-standards e confermando, per il secondo anno, il conseguimento della certificazione. Efficace strumento per comunicare chi è l’azienda, il modo di operare, ma anche la strada percorsa e i passi futuri da compiere, il documento illustra i risultati e le performance ottenuti in tre aspetti chiave: ambientale, economico e sociale.

Dall’analisi dell’impatto economico, emerge l’apporto di Contarina per lo sviluppo dell’economia locale, in termini di: redistribuzione della ricchezza, ricaduta occupazionale e consumi locali. Il 48% dei fornitori ha sede nella provincia di Treviso, con cui l’azienda nel 2018 ha intrattenuto rapporti per 18,6 milioni di euro. A livello occupazionale, oltre il 90% dei 678 dipendenti diretti risiede nella provincia di Treviso. Inoltre, l’azienda ha affidato diversi servizi a cooperative sociali del territorio per un fatturato di oltre 6milioni e mezzo di euro, offrendo così opportunità lavorative a persone svantaggiate.

Tra le performance ambientali, spicca la conversione della flotta aziendale verso automezzi ad alimentazione alternativa (metano, ibrido, pannelli solari) che è aumentata in un anno di oltre il 100% passando da 29 mezzi green nel 2017 a 59 nel 2018. Un’attività che prosegue ancora oggi e che vedrà un grande impulso nel 2020 con la costruzione di un impianto per lo stoccaggio e l’erogazione di gas metano, realizzato in collaborazione con Liquigas, che permetterà la riconversione di oltre 330 mezzi.

Nella gestione dei rifiuti, Contarina si conferma una best practice, come emerge dal confronto tra i dati di produzione dei rifiuti: la media nazionale di rifiuti pro capite prodotti nel 2018 è pari a 489 chilogrammi; la media europea è di 482 chilogrammi ad abitante; mentre il dato Contarina si attesta sui 398 chilogrammi pro capite annui.

L’attenzione verso l’ambiente e la tutela delle risorse è dimostrata anche dall’impegno negli acquisti verdi e nelle buone pratiche: sono presenti 11 erogatori di acqua nelle varie sedi aziendali per limitare l’uso dell’acqua in bottiglie di plastica e tutta la carta acquistata per gli uffici è riciclata e certificata. Anche i vecchi contenitori vengono riutilizzati: opportunamente trattati, sono trasformati in granuli plastici impiegati per la produzione di nuovi bidoni per la differenziata certificati Plastica Seconda Vita. Nel 2018 sono stati realizzati quasi 433 mila nuovi contenitori con la plastica “rigenerata”. Continua anche l’impegno verso le giovani generazioni: 1.926 sono stati gli interventi di educazione ambientale svolti nel 2018, a dimostrazione che la formazione continua ad essere uno dei pilastri dell’azione di Contarina per educare gli studenti al rispetto dell’ambiente e – soprattutto – ad una maggiore consapevolezza dell’impatto che le scelte, i comportamenti quotidiani e i diversi stili di vita hanno sull’ambiente.

“In termini economici, ambientali e sociali, Contarina restituisce valore al territorio e ai cittadini dei Comuni serviti: negli ultimi anni, infatti, gli investimenti in strutture, tecnologie e mezzi, confermano la volontà di raggiungere obiettivi sempre più sfidanti in termini di raccolta differenziata, valorizzazione del rifiuto, utilizzo di energia da fonti rinnovabili e riduzione di emissioni in atmosfera. Per la prima volta, inoltre, nel nostro bilancio di sostenibilità abbiamo inserito i “Sustainable development goals”: 17 obiettivi sostenibili stabiliti dalle Nazioni Unite, in cui Contarina si rispecchia e che concretizza attraverso i progetti e le iniziative descritte nel documento”, evidenzia Franco Zanata, presidente di Contarina Spa.

(Fonte e foto: Contarina Spa).
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