Treviso, mezza maratona da record, già 1500 iscritti, adesioni in crescita del 15%. Il percorso rimarrà invariato

Il primo indizio è datato 8 marzo: 608 donne iscritte nell’arco di 24 ore, approfittando della quota promozionale prevista nel giorno più rosa dell’anno. L’altro è più recente, risale a pochi giorni fa, ed è il raggiungimento dei 1500 iscritti alla mezza maratona. A poco meno di 90 giorni da domenica 13 ottobre, data della sesta edizione della Mezza di Treviso – International Half Marathon, le adesioni hanno già raggiunto una quota di tutto rispetto: il 15% in più rispetto allo stesso periodo della scorso anno.

La corsa verso l’appuntamento con la mezza maratona di Treviso – presentata ieri sera ad autorità, partner e stampa all’Antica Ostaria Al Cavallino, zona partenza, per intendersi – prosegue dunque a pieno ritmo. L’obiettivo è migliorare i pur ottimi livelli di partecipazione delle ultime stagioni. Nel 2018, con oltre 2.100 arrivati, in rappresentanza di 17 regioni e oltre 50 province, l’evento organizzato da Salvatore Bettiol e dallo staff di Bettiol Sport Events si è confermato la gara Fidal più partecipata della Marca e una delle più popolari del Veneto.

Merito di un’organizzazione collaudata, guidata da un ex atleta come Bettiol che nell’arco della carriera ha corso e fatto esperienze ad altissimo livello sulle strade di mezzo mondo, ma anche di un percorso di gara che ogni anno attira nuovi appassionati, proponendo il connubio tra le bellezze del centro storico di Treviso e il fascino della Restera, la strada arginale che accompagna il corso del Sile sino all’ingresso in città. Tra i piatti forti di un percorso ormai consolidato, il passaggio in Piazza dei Signori. Un momento sempre molto atteso dai partecipanti alla Mezza di Treviso, che quando arrivano nel “salotto buono” della città sentono ormai avvicinarsi il traguardo.

Se il percorso di gara della Mezza di Treviso, anche quest’anno, non cambierà, resta pure confermata la posizione di partenza e arrivo: il lungo rettilineo di viale Bartolomeo D’Alviano, ai piedi delle mura, come nelle ultime due stagioni, ospiterà sia l’inizio della corsa che la fine.

Da sottolineare anche la particolare collocazione in calendario: una mezza maratona il 13 ottobre diventa, per molti atleti, un test ideale sulla strada di avvicinamento ad una maratona autunnale. Tra le ragioni del successo della Mezza di Treviso, c’è sicuramente anche questo.

“Due pullman di atleti verranno dalla Puglia, abbiamo già iscritti da Sicilia, Campania e Sardegna – ha spiegato Bettiol -. La Mezza di Treviso è un evento sportivo, ma anche un’ottima occasione per fare turismo in una città bellissima. Il percorso sarà lo stesso di sempre: per gli atleti è il massimo, perché coniuga scorrevolezza e spettacolarità. Non l’abbiamo mai cambiato, anche questo è indice di credibilità organizzativa”.

“La Mezza di Treviso è un esempio di ottima organizzazione – ha aggiunto il sindaco Mario Conte, affiancato dall’assessore allo Sport Silvia Nizzetto -. La qualità organizzativa va a vantaggio di tutti: di chi la corre, di chi accompagna gli atleti e anche di chi non è interessato all’evento e non vuole subire disagi. La mezza maratona di Treviso risponde perfettamente a queste esigenze e la nostra amministrazione comunale non può che sostenere un evento con queste caratteristiche. Io la correrò anche quest’anno”.

Alla serata sono intervenuti, tra gli altri il sindaco di Silea, Rossella Cendron, e l’assessore allo Sport del Comune di Carbonera, Ilenia Martini. Insieme a Treviso, Silea e Carbonera sono gli altri due Comuni interessati dal percorso di gara.

Negli ultimi mesi, alle tradizionali attività promozionali in giro per l’Italia, ospiti dei più importanti eventi podistici, Bettiol e il suo staff hanno affiancato un ricco programma di allenamenti collettivi, allo scopo di avvicinare quante più persone possibile alla corsa, e si sono impegnati con successo nell’organizzazione della “5 alle 5”, la corsa all’alba che a Treviso, il 7 giugno, ha coinvolto oltre 2.500 partecipanti e a Padova, il 5 luglio, ha debuttato con il coinvolgimento di circa 600 tra runners e camminatori. L’obiettivo del 2020 è portare la “5 alle 5” a Roma.

Ora l’attenzione del comitato organizzatore di sposta decisamente sulla mezza maratona. E sulla 10 chilometri che l’accompagnerà. Una corsa aperta a tutti (su un percorso che in parte ricalcherà quello della mezza maratona) ma che, pur senza classifiche ufficiali, sarà cronometrata come una vera gara.

Le iscrizioni alla mezza maratona proseguiranno sino al 31 agosto al costo di 26 euro, per poi aumentare. La quota d’iscrizione alla 10K (15 euro) rimarrà invece invariata sino al 10 ottobre. Tra mezza maratona e 10K, Treviso si prepara ad andare di corsa: appuntamento al 13 ottobre.

(Fonte e foto: La Mezza di Treviso).
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