Truffa del “falso incidente”, smascherati dai Carabinieri e da un anziano alla guida i presunti autori

Una pattuglia dei Carabinieri

L’intervento tempestivo dei Carabinieri e la pronta reazione di un arzillo 82enne hanno consentito ieri, martedì, a Casale sul Sile di sventare una truffa in strada.

I militari della locale Stazione dei Carabinieri avevano infatti ricevuto da qualche tempo un alert sui transiti in quel territorio di una Fiat Punto con a bordo possibili autori di reato.

Nella mattinata di ieri, verso le 9, l’auto in questione è stata intercettata da una pattuglia dell’Arma in via Vittorio Veneto, nel centro di Casale.

Proprio mentre gli operanti si stavano accingendo a controllare i due occupanti del veicolo, identificati in un 23enne, alla guida, con a bordo la convivente 21enne, entrambi della provincia di Siracusa, questi sono stati raggiunti da un anziano trafelato che li avvisava come poco prima, nella vicina via Roma, i due l’avevano raggiunto e fermato asserendo che, con la sua guida incauta, aveva urtato con il suo veicolo la loro macchina (evidentemente con il chiaro intento di chiedere poi un risarcimento “immediato” per evitare ulteriori passaggi burocratici e risolvere subito la questione).

L’anziano aveva riferito di non essere, tuttavia, caduto nel tranello architettato dalla coppia, apostrofando con decisione i due dicendo loro “non fate i furbi con me…”, mostrandosi, infine, sollevato poi per il provvidenziale intervento dei militari dell’Arma.

È stato così accertato che a provocare l’urto e la scalfittura sulla portiera destra del veicolo del denunciante era stato un oggetto (con tutta probabilità un sasso) lanciato dai malfattori per simulare l’avvenuto (e inesistente) incidente.

La posizione della coppia, denunciata per tentata truffa aggravata in concorso e danneggiamento, sarà ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria. 

(Foto: Carabinieri).
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