Ulss2, ripartono i corsi psicoeducativi per “genitori efficaci in adolescenza”, questa volta online

Prendono il via, in questi giorni, i percorsi psicoeducativi rivolti ai genitori degli alunni delle scuole secondarie di primo grado, organizzati e promossi dal dipartimento per le dipendenze dell’azienda Ulss 2.

L’esperienza, nata nel distretto di Pieve di Soligo circa una decina di anni fa, quest’anno si estende a tutto il territorio provinciale con 9 percorsi nel Distretto di Treviso e 5 nel distretto di Asolo. Nel distretto di Pieve di Soligo l’attività prosegue con la realizzazione di altri 4 percorsi.

Il progetto, denominato G.E.A. (Genitori Efficaci in Adolescenza), vuole sostenere i genitori nel rapporto educativo con i figli adolescenti.

Si tratta di una proposta formativa di 8 incontri condotti da psicologi ed educatori esperti che accompagneranno i genitori partecipanti, all’acquisizione e al potenziamento di quelle abilità educative importantissime nel rapporto con il preadolescente e l’adolescente quali la comunicazione efficace, la gestione della disciplina dei comportamenti a rischio, l’incoraggiamento e la gestione delle emozioni.

Il corso segue una metodologia di tipo interattivo e cooperativo ormai consolidata e risultata efficace nel facilitare la comunicazione e la relazione tra genitori e figli.

In questo momento, a causa delle restrizioni dettate dalla pandemia, gli incontri non possono essere svolti in presenza ma si tengono con la modalità della videoconferenza, facilitando in questo modo anche la partecipazione in coppia di entrambi i genitori.

Il direttore del dipartimento per le dipendenze Marcello Mazzo, commenta: “Ci rendiamo conto che la modalità online comporta alcuni limiti all’esperienza di gruppo per i genitori, ma i percorsi già effettuati nei mesi scorsi con questa modalità sono stati in realtà molto partecipati e non volevamo sospendere un’iniziativa di questo genere proprio in questo momento in cui le conseguenze dell’emergenza sanitaria stanno impattando in modo significativo proprio sui giovanissimi e sulle loro famiglie”.

Il progetto, reso possibile da un finanziamento della Regione Veneto e approvato anche della Conferenza dei Sindaci, viene realizzato in stretta sinergia con i Comuni e gli Istituti Comprensivi della provincia e si avvale della collaborazione con alcune importanti realtà del privato sociale in area dipendenze (Ceis di Treviso, Comunità Giovanile di Conegliano, Cooperativa Sonda di Castelfranco, Villa Regina Mundi di Treviso).

 

(Fonte: Ulss2 Marca Trevigiana).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Articoli correlati