Via libera al nuovo progetto dell’aeroporto di Treviso. Il sindaco Conte: “Una notizia che il territorio aspettava da anni”

E’ stato firmato, dopo anni di attese, chiusure e ripartenze, il Masterplan dell’aeroporto Antonio Canova di Treviso.

Il nuovo presidente del Consiglio, Mario Draghi ha apposto la firma sul decreto che Treviso e il Veneto da anni attendevano. E che darà grande impulso allo sviluppo turistico e commerciale del Veneto Orientale.

Un intervento economico importantissimo, del valore di ben 54 milioni di euro che comprende opere e infrastrutture, lavoro, sviluppo sostenibile e mobilità.

Una notizia che ha reso felice il primo cittadino di Treviso, Mario Conte: “Abbiamo appreso la notizia della firma del Masterplan per lo sviluppo dell’aeroporto Canova. Una notizia che la nostra Città e l’intero territorio aspettavano da anni e che finalmente vedrà concretizzarsi un piano di sviluppo da 54 milioni di euro. L’ufficializzazione da parte dei ministri Cingolani e Franceschini significa nuove opere, cantieri, posti di lavoro, sostenibilità ambientale, mobilità, turismo e un avanzamento importante nel processo di internazionalizzazione della Città di Treviso e della Marca Trevigiana”.

Nei giorni scorsi infatti Conte era volato a Roma per definire alcuni dettagli in merito allo stesso Masterplan. E con soddisfazione dichiara: “In passato è stato perso tempo prezioso ma grazie al lavoro del nuovo Governo Draghi con il Sottosegretario alla Transizione Ecologica Vannia Gava – che ho incontrato nel mio ultimo viaggio a Roma – e al Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, entrambe della Lega, è arrivato un importante cambio di marcia per chiudere la pratica”.

“Non posso che ringraziare Enrico Marchi, con cui c’è stato sempre un rapporto di grande franchezza – sottolinea il primo cittadino – e collaborazione e il Presidente della Regione Luca Zaia, che fin da subito ha dato battaglia con noi per permettere lo sviluppo di uno snodo strategico per il turismo della nostra Regione”.

“Siamo certi che, – prosegue – una volta ripreso il traffico aereo, l’aeroporto di Treviso diventerà un hub di riferimento. Ryanair ha voluto investire con la nuova base e nuove rotte. Inoltre, la nostra Amministrazione – che con l’assessore all’Ambiente Alessandro Manera ha seguito tutto il dossier, anche nell’ambito della Commissione Via – darà vita a un piano di promozione senza precedenti. Nel 2026, il Canova sarà uno dei poli logistici di riferimento per le i Giochi Olimpici invernali. Un’aerostazione rinnovata e sviluppata in equilibrio con il territorio è la chiave per il futuro”.

L’Aeroporto di Treviso avrebbe dovuto riaprire i battenti a fine marzo, dopo quasi un anno di chiusura causa pandemia.

Purtroppo, con il protrarsi della pandemia, l’aeroporto ha spostato la ripartenza a giugno. E dovremmo tornare a veder volare gli aerei sopra il cielo di Treviso ad inizio estate. 

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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