Iniziati i lavori di Ats per la condotta lunga 1,4 chilometri, il cantiere servirà ad aumentare l’apporto idrico ai comuni di Valdobbiadene, Segusino e Quero Vas

L’azienda di servizio idrico integrato, infatti, ha deciso di procedere con l’interconnessione della centrale dei pozzi Settolo alle condotte e infrastrutture dell’ex Acquedotto Bellunese presenti nel territorio in gestione, dai confini della frazione di Marziai, fino ai territori di Quero Vas, Segusino e Valdobbiadene, i comuni che hanno sofferto maggiormente della carenza d’acqua verificatasi nelle scorse settimane, a causa della mancanza di fornitura da parte dell’adduttrice principale proveniente dalla Valbelluna.

Il cantiere prevede la realizzazione di una condotta di 1,4 chilometri, il cui tracciato è stato individuato lungo via Cal Dritta, Strada Galeotta – fino all’incrocio con la SP28 – e via Narancon. Inoltre, verrà realizzato un punto di controllo per il monitoraggio idrico ai confini di Borgo Valbelluna. L’investimento è di 460 mila euro. Il cantiere avrà una durata di due mesi. Si tratta di una condotta idrica a pressione per alimentare la rete dei tre comuni a supporto nei periodi di emergenza idrica.

Obiettivo della società è prevenire in futuro possibili carenze delle sorgenti idriche e quindi cali di pressione e mancanza d’acqua soprattutto nelle frazioni a nord dei comuni di Valdobbiadene, Segusino e Quero Vas – spiega l’amministratore delegato di Ats, Pierpaolo Florian – La presa in carico delle infrastrutture idriche dell’ex Acquedotto Bellunese presenti nel territorio in nostra gestione e il collegamento con i campi del Settolo, ci consentirà di contro-alimentare la condotta da Valdobbiadene verso Marziai”.

Per quanto riguarda l’afflusso di acqua dalla rete proveniente dalla Valbelluna, al momento la situazione è rientrata nella normalità grazie alle precipitazioni degli ultimi giorni: già nelle scorse settimane Ats ha proceduto con interventi che consentono di mitigare eventuali future situazioni di criticità idrica.

“Il cantiere in corso è un’opera fondamentale per scongiurare situazioni di emergenza idrica come quella che ha colpito nelle scorse settimane le nostre comunità – commenta il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese – Ringraziamo Ats per quanto fatto nei giorni di maggiore criticità e per la rapidità nella progettazione e nell’avvio delle opere per la condotta”.

(Fonte e foto: ATS – Alto Trevigiano Servizi).
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