La ripresa del commercio a Valdobbiadene ha il volto della 25enne Stefania Nadai: “Acquistiamo in paese”

Se si volesse cercare un’immagine per la ripresa del commercio a Valdobbiadene, dopo tutti i mesi di inattività legati al Coronavirus, si potrebbe scegliere quella di Stefania Nadai, giovane imprenditrice 25enne che ha aperto da poco il suo negozio di telefonia in viale Mazzini.

Il negozio “Nuova Linea”, questo il nome scelto da Stefania per la sua attività, si sarebbe dovuto inaugurare qualche mese fa ma, a causa del Covid-19, si è preferito spostare anche l’apertura.

Pochi giorni fa, in considerazione del fatto che il mondo della telefonia non è stato fermato dai provvedimenti per limitare la diffusione del Covid-19, proprio perché essenziale per le comunicazioni tra le persone, la giovane valdobbiadenese ha iniziato la sua nuova esperienza.

“Prima ho lavorato come dipendente per quattro anni in un negozio di telefonia in via Piva – ha spiegato Stefania – Quando ho deciso di aprire un’attività tutta mia ho cercato un luogo un po’ più frequentato dalle persone e ancora più vicino alla piazza. Dopo essere stata licenziata mi sono messa in moto e a febbraio ho trovato questo locale per spostare la mia attività”.

“Non mi sembrava giusto iniziare il mio nuovo lavoro in piena emergenza Coronavirus – aggiunge Stefania -, anche perché non c’era nessuno in giro. Va detto che il mio settore, visto che la telefonia rientra tra i beni di prima necessità, mi avrebbe permesso comunque di lavorare. Prima di iniziare a fare questo lavoro ho studiato all’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Alfredo Beltrame” di Vittorio Veneto. Poi ho lavorato al bar Cristallo di Valdobbiadene e visto che durante la settimana un mio conoscente, titolare di un negozio di computer e telefonia, aveva bisogno di una persona che stesse in cassa, ho iniziato a lavorare anche lì”.

“Il lavoro del bar non mi entusiasmava molto – conclude – mentre quello del negozio, soprattutto per il rapporto che si instaura con i clienti, mi ha spinto a prendere in mano proprio tutto il settore della telefonia del negozio, mentre il mio titolare si occupava della parte informatica. Io spero prima di tutto che la gente si abitui ad acquistare soprattutto in paese perché a Valdobbiadene abbiamo tanti negozi e non serve andare nei grandi centri”.

Anche l’amministrazione comunale di Valdobbiadene, che si sta adoperando per stare vicina a tutte le attività commerciali del paese, pronte a ripartire dopo questi difficili mesi di inattività, vede nella storia di Stefania un segnale di speranza che parte proprio dai giovani.

È un bel segno di speranza che i giovani investano il proprio tempo e il proprio lavoro nel nostro centro storico – ha affermato Tommaso Razzolini, vicesindaco di Valdobbiadene con delega al commercio – A Stefania e a tutti quelli che credono in Valdobbiadene auguro un buon lavoro e una buona fortuna per il futuro”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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